flex-height
text-black

Quattro colleghi ciascuno con il proprio dispositivo digitale

La guida essenziale allo sviluppo di applicazioni

Le aziende sviluppano internamente le applicazioni di cui hanno bisogno per snellire i processi, semplificare le attività e offrire un servizio migliore ai clienti.

default

{}

default

{}

primary

default

{}

secondary

Cos'è lo sviluppo di applicazioni?

Lo sviluppo di applicazioni è il processo di realizzazione di software in risposta a specifiche esigenze aziendali. Si articola in una sequenza di fasi che includono la pianificazione, la progettazione, la creazione, i test e la distribuzione delle singole applicazioni. Il processo può essere condotto da gruppi di lavoro o da singoli collaboratori freelance, generalmente utilizzando un apposito software in cloud per sviluppo di applicazioni.

Le app create autonomamente si integrano più facilmente e in profondità con altre applicazioni per supportare l'archiviazione e l'operatività dei dati aziendali acquisiti dall'ERP e da altri sistemi. Permettono alle aziende di aggiungere rapidamente funzionalità e adottare la tecnologia necessaria per far fronte a variazioni delle priorità, dando impulso all'innovazione.

I vantaggi dello sviluppo di applicazioni

È possibile creare applicazioni per soddisfare praticamente qualsiasi esigenza aziendale e migliorare ogni tipo di user experience. Questo spiega perché lo sviluppo di applicazioni è così importante per le aziende moderne. Coinvolgendo i dipendenti, migliorando l'efficienza operativa e generando insight sui dati immediatamente fruibili, le app personalizzate forniscono valore ai diversi team e settori. Questi i principali vantaggi dello sviluppo di applicazioni:

Grazie ai moderni strumenti dotati di funzionalità di AI e al prezioso aiuto degli agenti, questi vantaggi sono ora a portata di mano. E usufruirne non è per forza troppo complicato. Alle organizzazioni basta poco per sviluppare internamente le soluzioni giuste a questioni urgenti come l'efficienza, i costi e l'innovazione, in modo rapido ed efficace.

Ciclo di vita dello sviluppo di applicazioni

Il ciclo di vita dello sviluppo delle applicazioni si articola generalmente in sei fasi principali:

  1. Pianificazione. Consiste nella raccolta di tutte le informazioni necessarie per creare un'applicazione efficace, inclusi i requisiti dei clienti, la ricerca degli utenti e il feedback e gli obiettivi a livello di reparto e di organizzazione. Rientra in questa fase anche la definizione dello scopo e delle funzionalità principali dell'app.
  2. Progettazione. Questa fase si risolve sostanzialmente nella progettazione dell'applicazione secondo i requisiti e gli obiettivi identificati nella prima fase. Il lavoro consiste generalmente nell'ideare un concept progettuale, l'interfaccia utente, la user experience, un modello a reticolo o, spesso, un modello di prototipo. Sempre in questa fase, o in quella successiva, può rientrare la determinazione degli strumenti e della tecnologia da utilizzare, oltre alla scelta di una metodologia.
  3. Sviluppo. È il momento in cui l'app viene sviluppata, incluse la UX e la UI di front-end, così come le funzionalità di back-end e lato server.
  4. Test. Consiste nel collaudo di molteplici scenari per rilevare eventuali bug o problemi di qualità e usabilità.
  5. Distribuzione. In questa fase, la distribuzione in un server di produzione e/o in un ambiente di build permette di condurre test pertinenti più approfonditi, oltre all'applicazione di correzioni e perfezionamenti.
  6. Manutenzione e supporto. Questa fase finale dello sviluppo di app è un processo permanente focalizzato sulla risoluzione di eventuali problemi o bug che possono verificarsi presso i clienti e sulla gestione di modifiche e aggiornamenti software generici.

Lo sviluppo di app non è un processo facilmente replicabile da una realtà all'altra. Un'organizzazione può apportare modifiche per soddisfare un'esigenza specifica o allinearsi alla metodologia di sviluppo delle applicazioni che preferisce.

Metodi di sviluppo delle applicazioni

La scelta della giusta metodologia di sviluppo è essenziale per garantirsi applicazioni di successo. Le tre metodologie di sviluppo, ossia agile, a cascata e RAD (Rapid Application Development), corrispondono a tre approcci diversi di pianificazione, creazione e fornitura di software. L'approccio agile pone l'accento sulla flessibilità e la collaborazione, quello a cascata prevede un processo strutturato, mentre il metodo RAD si focalizza su velocità e feedback del cliente.

Ogni metodo ha i suoi pro e contro, che dipendono dalla tipologia e dallo scopo dell'applicazione in questione. Ogni metodo andrà poi a condizionare la struttura del processo di sviluppo, ossia come viene gestito il progetto e come e quando vengono apportate le modifiche. Conoscere i metodi disponibili permette alle organizzazioni di selezionare la soluzione migliore per i propri obiettivi e tempistiche. In cosa si differenziano i diversi approcci: agile, a cascata e RAD? Di seguito è riportata una panoramica di ciò che comporta ogni metodologia e quando è bene utilizzarla:

Sviluppo agile

Focalizzata sulla collaborazione e sul miglioramento continuo, la metodologia di sviluppo agile suddivide il lavoro in iterazioni più piccole, denominate sprint, che ridimensionano i cambiamenti rendendoli più semplici e veloci da gestire. Con questo approccio il team passa rapidamente da una fase all'altra, valutando i fabbisogni, i piani e i risultati prima di procedere con il ciclo successivo. Così facendo il team riesce a individuare precocemente le problematiche dei progetti complessi, a raccogliere feedback durante l'intero percorso e a reagire più prontamente ai cambiamenti.

Sviluppo a cascata

Il metodo a cascata segue un rigoroso processo passo-passo in cui i team devono portare a termine ogni fase prima di passare alla successiva. Secondo questo tradizionale approccio lineare ogni fase deve produrre un risultato tangibile prima che il passaggio successivo possa iniziare. Questa metodologia è indicata soprattutto per i progetti di sviluppo di applicazioni più circoscritti, con requisiti ben definiti, budget fissi e obiettivi chiaramente delineati.

Sviluppo RAD

La metodologia RAD velocizza il processo utilizzando prototipi e feedback degli utenti per perfezionare l'app più rapidamente. Basandosi sul framework agile, il RAD punta alla costruzione di un prototipo funzionante dell'app nel più breve tempo possibile, incorporando feedback immediati e rilasciando costantemente versioni aggiornate. Oltre alla realizzazione di prodotti funzionanti in meno tempo, questo approccio si distingue per la maggiore flessibilità con cui consente di apportare modifiche all'istante.

Approcci pro-code, low-code e no-code

Prerogativa degli sviluppatori professionali, l'approccio "pro-code" serviva in passato a costruire app utilizzando vari linguaggi di programmazione e strumenti specializzati per creare app destinate a una varietà di ambienti. Al pro-code si ricorreva invece per ottenere i risultati più solidi e personalizzabili, in particolare per le tipologie di applicazioni più complesse, a elevate prestazioni e ad alto rischio.

La grande diffusione delle soluzioni di sviluppo di app low-code e no-code (LCNC) ha attenuato le complessità di back-end dello sviluppo, aprendolo a un mondo completamente nuovo di operatori. Lo sviluppo low-code combina l'approccio tradizionale basato su codice con strumenti drag-and-drop. Pur richiedendo un minimo di competenze di progettazione, il metodo low-code produce comunque una semplificazione del processo di sviluppo delle app contribuendo a ridurre costi e complessità.

Senza alcuna necessità di codifica, lo sviluppo no-code si serve esclusivamente di strumenti visivi e drag-and-drop accessibili tramite interfaccia grafica utente. È il tipo di sviluppo con cui gli esperti di business che sanno tutto delle rispettive aree operative specialistiche possono creare app a misura delle loro mansioni. Anche se la compliance e la distribuzione restano di competenza del reparto IT, ora, con le misure di sicurezza e conformità già incorporate negli strumenti no-code, sempre più utenti riescono a personalizzare le app in modo autonomo, restando comunque all'interno di rigorosi paletti di governance e supervisione.

I diversi tipi di sviluppo delle applicazioni

Le organizzazioni possono creare tante applicazioni quante sono le esigenze da soddisfare. Possiamo distinguere le forme più comuni di sviluppo di applicazioni:

Le aziende tendono per lo più ad appoggiarsi su una combinazione di applicazioni e forme di sviluppo diverse, tutte sempre più potenziate da tecnologie come l'AI e il machine learning.

L'AI nello sviluppo delle applicazioni

Già addestrata su milioni di altri casi d'uso e programmi, l'AI permette agli sviluppatori di evitare le insidie e di creare applicazioni migliori più velocemente. Avvalendosi dell'AI generativa, i team possono riconoscere rapidamente i modelli nel codice di un programma, rilevare gli errori, muoversi in modo più efficiente lungo il processo di sviluppo e sfruttare i suggerimenti di miglioramenti. L'AI può anche attivare prompt per creare flussi logici più rapidi e aderire alle best practice.

Forse, però, il vero punto di forza dell'AI nello sviluppo delle app risiede nella sua capacità di automatizzare e accelerare numerosi passaggi del processo. Per farlo, ricorre a diverse funzionalità:

Generazione automatica di codice
Gli strumenti AI scrivono codice boilerplate o suggeriscono miglioramenti per accelerare lo sviluppo e ridurre gli errori.

Smart testing
Gli strumenti assistiti dall'AI prevedono i bug e automatizzano i casi di test per migliorare la qualità e risparmiare tempo.

User experience personalizzate
L'AI analizza il comportamento degli utenti per elaborare contenuti e suggerimenti personalizzati all'interno delle app.

Analisi predittiva
I modelli AI anticipano le tendenze e le esigenze degli utenti per aiutare le aziende a creare app in grado di prevedere la domanda.

Interfacce in linguaggio naturale
L'AI abilita chatbot e assistenti vocali, rendendo le app più intuitive e di facile utilizzo.

Esempi di app aziendali

In tutto il mondo le organizzazioni creano app innovative che incrementano il ritmo dell'innovazione aziendale. I leader di settore fanno sempre più affidamento su applicazioni che snelliscono le operazioni, potenziano il processo decisionale e migliorano la customer experience. Questi gli esempi più comuni:

Concetti fondamentali ed elementi costitutivi

Per gli utenti aziendali di oggi le applicazioni devono rispondere a una serie ben precisa di criteri. Devono essere flessibili, facili da usare, veloci, adattabili e sicure. Scopri alcuni degli elementi costitutivi delle migliori e più evolute applicazioni aziendali:

Ruoli coinvolti nello sviluppo di applicazioni

La creazione di un'applicazione è un lavoro di squadra che mette insieme tutta una serie di competenze, abilità, responsabilità e input provenienti dall'intera. Ogni ruolo svolge la sua parte per garantire che l'app offra un'user experience positiva, funzioni in modo affidabile e, in ultima analisi, soddisfi gli obiettivi aziendali.

Analisti aziendali

Facendo da ponte tra le esigenze aziendali e le soluzioni tecniche, gli analisti aziendali raccolgono i requisiti, definiscono gli obiettivi e assicurano che l'app sia in linea con gli obiettivi dell'organizzazione. Il loro lavoro aiuta a prioritizzare le funzionalità e a stabilire aspettative chiare per il team di sviluppo.

Project manager

I project manager supervisionano le tempistiche, i budget e le risorse, si occupano del coordinamento tra le parti interessate e i team tecnici, portano alla luce e gestiscono i rischi e, in genere, assicurano l'avanzamento e il corretto svolgimento del progetto. La loro leadership assicura una comunicazione fluida e consegne puntuali.

Designer UX/UI

Esperienze e interfacce intuitive e user-friendly sono la priorità per questi designer specializzati. Traducendo i requisiti in wireframe e prototipi, si assicurano che l'app sia visivamente accattivante e di facile navigazione. Il giusto design migliora l'adozione e la soddisfazione.

Sviluppatori

Gli sviluppatori scrivono il codice che sta dietro all'app. A seconda dell'approccio, possono realizzare un tipo di sviluppo front-end, back-end o full-stack. Le responsabilità degli sviluppatori di app possono variare in base al progetto, ma le loro competenze sono determinanti per far sì che l'app funzioni in modo impeccabile, offra prestazioni coerenti e si adatti alle necessità.

Specialisti dell'assicurazione di qualità (QA)

Gli esperti di QA testano le app per identificare i bug e verificare che le funzionalità sia all'altezza delle aspettative. Eseguono test funzionali, delle prestazioni e di sicurezza per garantire il mantenimento degli standard di qualità.

Specialisti della sicurezza

Per garantire che l'app sia conforme alle normative sulla protezione dei dati e sia tutelata contro le mutevoli minacce informatiche, gli esperti della sicurezza crittografano i dati, implementano controlli di accesso e configurano le valutazioni di vulnerabilità.

Ingegneri DevOps

Questi professionisti gestiscono la distribuzione, l'integrazione e la manutenzione continua delle applicazioni. Automatizzano i processi e monitorano le prestazioni per garantire il corretto funzionamento dell'app.

Responsabili e stakeholder del prodotto

I responsabili di prodotto riflettono la prospettiva dell'azienda e sono coloro che prendono le decisioni in marito a priorità e caratteristiche. Gli stakeholder forniscono input e feedback per assicurare che l'app fornisca valore.

Agendo in modo congiunto, questi ruoli dello sviluppo di app formano un ecosistema di collaborazione che garantisce l'equilibrio tra esecuzione tecnica e strategia aziendale. Una comunicazione chiara e obiettivi condivisi sono essenziali per il successo.

Governance, sicurezza e qualità

Le applicazioni stanno diventando sempre più centrali per l'operatività delle aziende che devono quindi puntare su governance solida, sicurezza e qualità delle app per restare competitive. Oltre a funzionare, infatti, le app devono anche mantenere la conformità, proteggere i dati e offrire affidabilità in maniera costante. Ecco gli aspetti su cui concentrarsi:

Governance

La governance stabilisce la struttura e le responsabilità per l'intero processo di sviluppo. Consiste nel fissare gli standard, definire i ruoli e stabilire i workflow per le approvazioni. Una governance forte aiuta le organizzazioni a gestire il rischio, mantenere la conformità alle normative e garantire che i progetti siano in linea con gli obiettivi aziendali. Per le grandi imprese, i framework di governance spesso includono policy per la gestione di dati e fornitori, e misure di supervisione del ciclo di vita.

Sicurezza

La sicurezza dovrebbe essere integrata in ogni fase dello sviluppo di un'app. Il ricorso a pratiche sicure di sviluppo e programmazione, crittografia dei dati sensibili, gestione degli accessi utente e valutazioni periodiche delle vulnerabilità è utile per identificare i rischi prima di procedere alla distribuzione. L'impiego di un solido sistema di sicurezza nello sviluppo delle app e uno sguardo sempre attento al rispetto degli standard di settore, come il GDPR o l'HIPAA, sono essenziali per proteggere i dati dell'azienda e dei clienti.

Assicurazione qualità

Il controllo qualità garantisce che le applicazioni funzionino come previsto e offrano un'user experience positiva. Gli addetti al QA intervengono nei test del funzionamento e delle prestazioni e nei controlli di usabilità, mentre gli strumenti di test automatizzati velocizzano l'elaborazione e riducono al minimo gli errori dovuti ai processi manuali. Le pratiche di integrazione e distribuzione continue (CI/CD) contribuiscono a preservare la qualità identificando tempestivamente i problemi e consentendo aggiornamenti frequenti.

Se messe a frutto insieme, governance, sicurezza e pratiche di QA gettano le basi per un'affidabilità fondata e a lungo termine. Proteggendo l'organizzazione, tutelano gli utenti e consentono alle applicazioni di fornire valore ogni giorno.

Le sfide dello sviluppo di applicazioni

Lo sviluppo di applicazioni può essere un processo complesso, in particolare per le imprese più grandi. I team devono spesso affrontare ostacoli significativi che possono influire sulle tempistiche, sui budget e sulla capacità di raggiungere obiettivi aziendali più ampi. Comprendere le sfide dello sviluppo di app consente alle organizzazioni di pianificare in modo efficace e mitigare i rischi.

Anticipando queste sfide e affrontandole in modo proattivo, le aziende possono fornire applicazioni che soddisfano gli obiettivi tecnici e strategici.

Best practice per lo sviluppo di applicazioni

Lo sviluppo di applicazioni di successo inizia con un approccio strutturato che mette in equilibro velocità, qualità e valore aziendale. Applica queste otto best practice allo sviluppo di app per aiutare i tuoi team a fornire applicazioni affidabili, sicure e di facile utilizzo:

  1. Inizia da requisiti chiari. Definisci gli obiettivi aziendali e le esigenze degli utenti prima di avviare lo sviluppo. Requisiti chiari riducono le incomprensioni, prevengono i ritardi ed evitano ai team dispendiose rielaborazioni.
  2. Scegli la metodologia giusta. Scegli un approccio di sviluppo (agile, a cascata o RAD) che si adatti alla complessità e alle tempistiche del tuo progetto. Il metodo agile si presta a requisiti mutevoli, mentre quello a cascata è adatto a progetti con ambiti ben definiti.
  3. Privilegia l'esperienza utente. Progetta pensando all'utente finale. La navigazione intuitiva, i layout dinamici e le funzionalità di accessibilità migliorano l'adozione e la soddisfazione.
  4. Costruisci in sicurezza fin dall'inizio. Integra le misure di sicurezza già nelle fasi iniziali del processo. Utilizza procedure di codifica sicure, crittografia e test periodici delle vulnerabilità per proteggere i dati e aiutare la tua organizzazione a ottemperare alle normative.
  5. Esegui verifiche regolari. Adotta test automatizzati e integrazione continua per individuare e gestire tempestivamente i problemi. Eseguendo test frequenti, assicuri la qualità e riduci i rischi di distribuzione.
  6. Pianifica avendo a mente la scalabilità. Progetta applicazioni capaci di assecondare la crescita di utenti e dati. Un'architettura scalabile previene i colli di bottiglia delle performance all'aumentare della domanda.
  7. Rafforza la collaborazione. Incoraggia la comunicazione tra stakeholder aziendali, sviluppatori e designer, facendoli convergere verso obiettivi comuni in modo da accelerare il processo decisionale.
  8. Prosegui il monitoraggio e l'ottimizzazione anche dopo il lancio. La distribuzione non è la fine del percorso di sviluppo delle applicazioni: monitora le prestazioni, raccogli feedback e rilascia regolarmente nuovi aggiornamenti. Il miglioramento continuo garantisce la pertinenza e l'affidabilità delle app nel tempo.
Risorse

Scopri in cosa si distingue SAP Build

Leggi il report di benchmark di GigaOm Research per scoprire come SAP Build ha dimostrato di poter triplicare la velocità dello sviluppo di app rispetto ai metodi tradizionali.

Scopri tutti i dettagli

FAQ

Cosa significa sviluppo di applicazioni?
Lo sviluppo di applicazioni è il processo di creazione di applicazioni software in risposta a specifiche esigenze aziendali. Si articola in una sequenza di fasi che includono la pianificazione, la progettazione, la programmazione, l'esecuzione di test e la distribuzione per varie piattaforme Web, mobile o desktop. L'obiettivo è fornire soluzioni capaci di potenziare l'efficienza, migliorare le esperienze degli utenti e supportare gli obiettivi organizzativi.
Quali sono le fasi principali dello sviluppo di applicazioni?
Le fasi di sviluppo delle applicazioni sono in genere sei: pianificazione, progettazione, creazione, test, distribuzione e manutenzione. Durante la pianificazione vengono definiti obiettivi e requisiti, mentre la progettazione si concentra sull'esperienza utente e sull'architettura. La programmazione costituisce la fase realizzativa dello sviluppo, cui fa seguito l'esecuzione dei test volti a garantire qualità e sicurezza. Con la distribuzione l'app viene messa a disposizione degli utenti, mentre la manutenzione garantisce aggiornamenti e miglioramenti continui.
Quali sono le principali tipologie di sviluppo di applicazioni?
Ne esistono vari tipi, dallo sviluppo Web alle alternative mobile, desktop e multi-piattaforma. Le app Web sono eseguibili su browser, le app mobili sono create per iOS o Android, le app desktop funzionano su sistemi operativi come Windows o macOS e le app multi-piattaforma funzionano su più piattaforme utilizzando un'unica codebase.
Quali sono i tratti distintivi dello sviluppo di app rispetto allo sviluppo di software?
Lo "sviluppo software" è un termine generico riferito alla creazione di qualsiasi tipologia di programma informatico, dai sistemi operativi, fino alle utilities e ai sistemi embedded. Lo sviluppo di applicazioni si concentra specificamente sulla creazione di app, intese come software progettato per consentire alle persone di eseguire attività o risolvere problemi.
Quale contributo dà l'AI nello sviluppo delle applicazioni?
L'AI accelera lo sviluppo e migliora la qualità attraverso automazione e data intelligence. È in grado di generare codice, automatizzare i test e prevedere i bug prima che si verifichino. L'AI consente inoltre funzionalità più intelligenti come chatbot, assistenti vocali e raccomandazioni personalizzate, che rendono le applicazioni più intuitive e di facile utilizzo.
Cosa fa uno sviluppatore di applicazioni?
Lo sviluppatore di applicazioni progetta, codifica e aggiorna applicazioni software. Collabora con gli stakeholder per comprendere i requisiti, aiuta a scegliere le tecnologie giuste e garantisce che l'app soddisfi gli standard di performance, sicurezza e usabilità. Può specializzarsi nello sviluppo di app per piattaforme mobili, Web o desktop e solitamente collabora con designer, tester e project manager durante tutto il processo di sviluppo.