Cos'è la Global Reporting Initiative?
La Global Reporting Initiative (GRI) è un'organizzazione internazionale indipendente che aiuta aziende e altre entità a comprendere e comunicare le proprie prestazioni di sostenibilità.
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Cosa fa il GRI?
In sostanza, il GRI aiuta le organizzazioni a rispondere a una domanda fondamentale: “Che impatto abbiamo sul mondo e cosa stiamo facendo al riguardo?”
La sostenibilità non è più un'iniziativa per pochi: è un imperativo centrale nel business. Per le aziende, le pubbliche amministrazioni e altre realtà che intendono misurare il proprio impatto ambientale e sociale, comunicare valori e soddisfare le crescenti aspettative dei portatori di interesse, la trasparenza è tutto.
Ed è qui che entra in gioco la rendicontazione di sostenibilità. Tuttavia, a fronte della proliferazione di quadri e regolamenti, la domanda che si pongono molti leader della sostenibilità è: “Da dove iniziamo e come ci assicuriamo che la nostra rendicontazione sia credibile?”
Cosa sono i principi GRI?
Gli standard di rendicontazione GRI sono una serie di linee guida riconosciute a livello globale a cui le organizzazioni aderiscono per comunicare il proprio impatto ESGin modo coerente e credibile. Gli standard GRI rappresentano la base per la rendicontazione di sostenibilità di migliaia di organizzazioni di tutto il mondo e di qualsiasi settore, mercato e grandezza, e delineano un approccio strutturato per:
- Individuazione delle questioni di sostenibilità materiali più rilevanti per un'organizzazione e i suoi portatori di interesse.
- Misurare e comunicare le prestazioni ESG in un formato trasparente e comparabile.
- Migliorare il processo decisionale evidenziando i rischi, le opportunità e le aree di miglioramento.
- Comunicare l'impatto ai portatori di interesse, ossia le autorità di regolamentazione, gli investitori, i clienti e i dipendenti.
In sostanza, gli standard GRI trasformano obiettivi astratti come “migliorare la sostenibilità” in informative fruibili, con tanto di indicatori, linee guida e metriche definite.
Gli standard di rendicontazione GRI sono modulari, nel senso che si adattano a tipi diversi di organizzazioni e settori, e possono essere suddivisi in tre categorie principali.
1. Standard universali
Costituiscono il fondamento dell'intera rendicontazione e sono così strutturati:
- GRI 1: Principi di rendicontazione: principi e requisiti per l'utilizzo degli standard di rendicontazione GRI.
- GRI 2: Informativa generale: informazioni sulla struttura, la governance, le politiche e le pratiche dell'organizzazione.
- GRI 3: Temi materiali: come l'organizzazione accerta e gestisce i suoi impatti ESG più significativi.
2. Standard di settore
Appositamente studiati per industrie mirate quali Oil & Gas, agricoltura o tessile, identificano gli impatti materiali più probabili in ogni settore, aiutando le organizzazioni a concentrarsi sugli aspetti più pertinenti.
3. Standard specifici
Riguardano questioni di sostenibilità specifiche, come l'energia, l'acqua, i rifiuti, i diritti umani e altro ancora. Le organizzazioni scelgono standard specifici corrispondenti ai temi materiali individuati.
Questa struttura flessibile e modulare permette alle organizzazioni (che si tratti di piccoli operatori logistici o di gruppi industriali multinazionali) di personalizzare le informazioni in base alle attività operative e alla rilevanza, rendendo possibile una rendicontazione precisa, esauriente e pertinente senza inutili complessità.
Tre categorie modulari di principi GRI permettono alle organizzazioni di comunicare con facilità e flessibilità le proprie performance in materia di sostenibilità.
Gli standard di rendicontazione GRI nella pratica
L'utilizzo degli standard GRI segue generalmente un processo in più fasi:
- Valutazione degli argomenti rilevanti attraverso il coinvolgimento dei portatori di interesse e analisi interne.
- Scelta degli standard applicabili in base ai temi e ai settori di interesse.
- Raccolta dei dati dall'intera organizzazione e in particolare da finanza, HR, aree operative, supply chain e sistemi IT.
- Redazione delle informative seguendo le istruzioni e gli indicatori prescritti.
- Pubblicazione del bilancio di sostenibilità, teoricamente su base annuale.
Rigorosi ma accessibili, gli standard GRI si rivolgono tanto ai team di sostenibilità più esperti quanto agli estensori alle prime armi.
Perché la GRI è importante?
Fondato nel 1997, il GRI ha aperto la strada ai primi standard globali per la rendicontazione di sostenibilità. Allo stato attuale questi standard godono di prestigio internazionale e sono ampiamente riconosciuti come il quadro di rendicontazione ambientale, sociale e di governance (ESG) più utilizzato al mondo. Migliaia di organizzazioni di più di 100 paesi, dalle piccole imprese alle società Fortune 500, si affidano al GRI e agli standard GRI per accertare il proprio impatto ESG e renderlo noto.
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Conosciamo meglio la Global Reporting Initiative
Il GRI si distingue dagli altri quadri di riferimento per il suo approccio basato sull'impatto. Anziché soffermarsi esclusivamente sui rischi finanziari, come fanno altri quadri ESG, il GRI pone l'accento sulla materialità dell'impatto, ossia il modo in cui un'organizzazione influisce sull'ambiente, sulle persone e sulla società. Questa speciale attenzione rende il GRI particolarmente utile per le organizzazioni che puntano a rafforzare la fiducia dei portatori di interesse, ad andare oltre la compliance e a proporsi con una narrazione di sostenibilità di più ampio respiro.
Il quadro GRI si fonda sui seguenti principi:
- Inclusività dei portatori di interesse: individuazione e presa in carico delle preoccupazioni delle persone e dei gruppi interessati dall'organizzazione
- Contesto di sostenibilità: rendicontazione delle performance nel più ampio contesto delle soglie ambientali e sociali
- Materialità: focalizzazione sugli impatti più significativi
- Completezza: garanzia che i report riflettano tutti gli impatti pertinenti nel tempo e nelle varie aree geografiche
In particolare, il GRI è allineato alla doppia materialità, un concetto chiave nella direttiva sulla rendicontazione societaria di sostenibilità (CSRD) dell'UE. Per effetto di questo allineamento, il GRI supporta le informative che rispecchiano non solo il modo in cui i problemi di sostenibilità influiscono sulla salute finanziaria di un'organizzazione, ma anche il modo in cui le sue attività operative influiscono sulla società civile e sull'ambiente.
Rendicontazione GRI: una chiave per informative trasparenti sulla sostenibilità
La trasparenza è sempre più un asset strategico. Gli investitori la chiedono. Le autorità di regolamentazione la esigono. I consumatori se la aspettano.
La rendicontazione GRI permette alle organizzazioni di rendere noto il proprio percorso di sostenibilità in modo chiaro e credibile. L'accento che pone sull'impatto, e non solo sui risultati finanziari, aiuta le organizzazioni a:
- Creare fiducia presso i portatori di interesse dimostrando che prendono sul serio la sostenibilità.
- Dare prova di assunzione di responsabilità tramite informative specifiche e misurabili.
- Mettere a confronto le prestazioni anno dopo anno e rispetto ad altre aziende simili.
- Soddisfare i requisiti di legge e volontari di rendicontazione con un unico quadro riconosciuto a livello internazionale.
La rendicontazione delle emissioni, per esempio, non riguarda solo il conseguimento degli obiettivi climatici, ma serve anche a dimostrare a clienti e investitori che la tua organizzazione gestisce i rischi, investe in innovazionee pensa nel lungo periodo.
In prospettiva, la rendicontazione GRI non si limiterà alla pubblicazione di un bilancio una volta all'anno, ma si tradurrà in trasparenza continua e in insight fruibili capaci di trainare la performance aziendale.
Come incorporare gli standard di rendicontazione GRI nelle attività giornaliere
La rendicontazione GRI non deve essere solo una pratica annuale: le organizzazioni che integrano i principi GRI nelle attività operative possono ottenere più valore e insight dal loro impegno su questo fronte.
Per incorporare la rendicontazione GRI nelle attività giornaliere:
- Integra i KPI di ESG nei sistemi gestionali, per esempio ERP, HR e supply chain, per poter raccogliere e tracciare regolarmente i dati.
- Assegna la responsabilità dei temi materiali ai capi funzione o a team ESG interfunzionali.
- Utilizza metriche allineate al GRI per orientare la pianificazione aziendale, le valutazioni dei rischi e lo sviluppo dei prodotti.
- Incorpora i principi GRI nelle policy di approvvigionamento, governance e coinvolgimento dei dipendenti.
- Automatizza flussi di dati con strumenti incentrati sull'ERP per abilitare la rendicontazione e il monitoraggio delle prestazioni quasi in tempo reale.
- Riferisci i progressi ai team di leadership con cadenza mensile e trimestrale, non solo annuale.
Rendendo la rendicontazione di sostenibilità parte integrante dei workflow giornalieri, le imprese possono passare da una compliance reattiva a una strategia proattiva, allineando l'operatività agli obiettivi di sostenibilità di lungo periodo.
Evoluzione del GRI e degli standard di rendicontazione GRI
Originariamente creato in risposta alla fuoriuscita di petrolio dalla Exxon Valdez nel 1989, il GRI nasceva per offrire alle organizzazioni un modo coerente per segnalare gli impatti ambientali e sociali.
Questi i principali passaggi della sua storia:
- 2000: lancio della prima versione delle linee guida GRI
- 2006: pubblicazione delle linee guida G3 che ampliano l'applicazione in ampiezza e profondità
- 2016: passaggio dalle linee guida agli standard GRI ufficiali
- 2021: i principali aggiornamenti introducono gli ultimi recenti standard universali
- In corso: collaborazione continua con autorità di regolamentazione, normatori e associazioni di categoria di tutto il mondo
Questa evoluzione riflette il crescente grado di elaborazione della rendicontazione di sostenibilità, e il ruolo sempre più centrale che svolge nella strategia aziendale.
Il ruolo della rendicontazione GRI nel supportare gli obiettivi di sostenibilità aziendale
Il quadro GRI supporta gli obiettivi di sostenibilità aziendale fornendo una struttura riconosciuta a livello globale per una rendicontazione ESG coerente, trasparente e pertinente per i portatori di interesse. Aiuta le organizzazioni non solo a soddisfare gli obblighi di informativa, ma anche a sfruttare i dati di sostenibilità come strumento per la strategia, il coinvolgimento e la creazione di valore a lungo termine.
Nello specifico, gli standard GRI supportano questi obiettivi nei modi seguenti:
- Facendo chiarezza sulle priorità individuando, accertando e privilegiando le questioni ESG più pertinenti, o "materiali", per un'impresa e i suoi portatori di interesse.
- Guidando la raccolta dei dati con indicatori e metriche chiaramente definiti.
- Abilitando la collaborazione interna tra i team di sostenibilità, finanza e IT.
- Migliorando il coinvolgimento dei portatori di interesse attraverso la dimostrazione di trasparenza e capacità di adattamento.
- Favorendo il miglioramento continuo tramite il monitoraggio delle prestazioni su base annua.
Le organizzazioni che fanno riferimento al GRI potrebbero risultare avvantaggiate nel definire obiettivi di sostenibilità significativi, valutarne i progressi e proporre una narrazione convincente a clienti, dipendenti e investitori.
Il ruolo del software per la sostenibilità nella rendicontazione GRI
La rendicontazione della sostenibilità è un'operazione ad alta intensità di dati. I dati ESGrisiedono spesso in molteplici sistemi (finance, HR, procurement, aree operative) e sono disponibili in formati e livelli di qualità diversi.
È a tale riguardo che le piattaforme incentrate sull'ERP svolgono un ruolo cruciale. Integrando la raccolta dei dati ESG nei principali sistemi di pianificazione delle risorse aziendali, queste piattaforme permettono di:
- Migliorare la precisione e la coerenza centralizzando i dati ESG.
- Ridurre gli errori di inserimento manuale e automatizzare i calcoli.
- Garantire la predisposizione all'audit con il controllo delle versioni e la tracciabilità.
- Abilitare una rendicontazione continua mappando i dati sul GRI e altri quadri.
- Tracciare i progressi e individuare le lacune attraverso cruscotti in tempo reale.
In breve, l'utilizzo della giusta tecnologia può trasformare la rendicontazione GRI da adempimento manuale a vantaggio strategico.
Rendicontazione GRI vs altri quadri di sostenibilità
A fronte di un numero di standard e quadri di sostenibilità che non cessa di crescere, diventa essenziale che i responsabili capiscano in cosa questi si differenziano, quando utilizzarli e come rispondere quando uno di essi viene aggiornato.
In risposta ai vari requisiti dei portatori di interesse, molte organizzazioni si affidano a più quadri, ciascuno con i propri punti di forza, aree di interesse e casi di utilizzo ideali. Per la sua ampia copertura e adattabilità, il GRI funge spesso da base di riferimento.
Come muovere i primi passi nella rendicontazione GRI
Se la tua organizzazione non ha mai lavorato prima con il GRI , inizia con alcuni passaggi pratici.
- Studia gli standard GRI: esplora gli standard universali, settoriali e specifici di diretto interesse per la tua organizzazione.
- Individua i portatori di interesse: coinvolgi gruppi interni ed esterni per conoscere le loro preoccupazioni e priorità.
- Conduci un'analisi di materialità: fissa i temi di sostenibilità più importanti per la tua organizzazione e per gli stakeholder.
- Raccogli e convalida i dati ESG: utilizza sistemi interni, dati dei fornitori e piattaforme incentrate sull'ERP per raccogliere informazioni coerenti.
- Redigi il bilancio: allinea i contenuti alla struttura GRI e comunica con chiarezza la metodologia e le performance.
- Revisiona, pubblica e migliora: rendi il rapporto accessibile, sollecita feedback e utilizza gli insight per dettare le linee d'azione futura.
Spesso può rivelarsi utile iniziare in piccolo, concentrandosi eventualmente solo su pochi temi chiave, per poi ampliare le informative nel tempo.
Il futuro della rendicontazione GRI
Mentre la sostenibilità diventa oggetto di aspettative crescenti, altrettanta attenzione viene riservata alle strategie ESG proiettate al futuro. In riposta a questa sfida, il GRI si sta evolvendo puntando su:
- Standard settoriali più solidi su misura per le industrie ad alto impatto.
- Adesione a regolamenti come la CSRD e l'International Sustainability Standards Board (ISSB).
- Rendicontazione digital-first e informative leggibili elettronicamente.
- Collaborazione con i fornitori di tecnologie per supportare l'intelligence ESG in tempo reale.
In risposta a una rendicontazione di sostenibilità che diventa più basata sui dati e sensibile al fattore tempo, cresce rapidamente anche il ruolo di tecnologie emergenti come l'AI e l'analisi avanzata. Il futuro della rendicontazione GRI sarà dettato non solo dall'evoluzione degli standard, ma anche dal modo in cui le organizzazioni raccolgono, trattano e agiscono sui dati ESG in tempo reale.
L'AI e l'automazione ridurranno i carichi di lavoro manuale
Una delle maggiori sfide della rendicontazione GRI è data dall'impegno manuale assorbito per raccogliere, ripulire e organizzare i dati ESG provenienti da ogni area dell'organizzazione. L'AI può trasformare questo processo:
- Estraendo automaticamente i dati da sistemi di origine quali le piattaforme di finance, HR, supply chain e gestione energetica.
- Individuando schemi e anomalie, quali dati mancanti o unità incoerenti tra i reparti.
- Contrassegnando e classificando le metriche ESG per allinearle agli standard GRI o alle aree tematiche appropriate.
- Suggerendo informative sulla base dei cicli di rendicontazione precedenti, del confronto tra aziende simili o delle modifiche regolatorie.
Per esempio, anziché calcolare manualmente le emissioni di ambito 2 dalle fatture delle utenze, un sistema supportato dall'AI potrebbe caricare direttamente i dati dei contatori, normalizzarli tra le ubicazioni e produrre una informativa allineata alla GRI con documentazione di appoggio.
Analogamente, l'AI può prestare assistenza nella stesura di sezioni narrative di un bilancio quali le informative sul management o le sintesi di coinvolgimento dei portatori di interesse, analizzando la documentazione interna ed evidenziando le principali argomentazioni.
L'analisi avanzata trasformerà la rendicontazione in insight
Se l'AI favorisce l'automazione, l'analisi fa altrettanto con la strategia. Applicando cruscotti, modellazione di scenari e strumenti predittivi ai dati ESG, puoi andare oltre la compliance e puntare all'ottimizzazione delle prestazioni.
L'analisi supporta la rendicontazione GRI di nuova generazione attraverso:
- Il monitoraggio in tempo reale di KPI di sostenibilità quali l'intensità delle emissioni, la diversità della forza lavoro o i consumi idrici.
- Il confronto rispetto ad aziende simili o agli obiettivi dei regolamenti.
- L'analisi delle cause alla radice per comprendere le ragioni dell'andamento positivo o negativo delle prestazioni su un tema materiale.
- La modellazione di scenari per testare l'impatto delle modifiche operative sui risultati ESG, per esempio l'avvicendamento di un fornitore o il passaggio a nuove fonti energetiche.
- Strumenti di previsione per anticipare le situazioni future di rischio e opportunità legate agli obiettivi di sostenibilità.
Per esempio, se dalla rendicontazione GRI emerge che la produzione di rifiuti di un'organizzazione è aumentata di anno in anno, l'analisi può aiutare a capire se la causa è un cambiamento a livello di produzione, di comportamento dei fornitori o di materiali di imballaggio, e quali interventi avranno il maggiore impatto.
Un approccio digital-first continuo attiverà una sostenibilità sempre in funzione
Anche l'AI e l'analisi spingono la rendicontazione GRI oltre il tradizionale modello del “PDF annuale”. Nel prossimo futuro, aspettiamoci di vedere sempre più:
- Report digitali interattivi con elaborazioni grafiche di dati integrate e aggiornamenti in tempo reale.
- Condivisione di dati ESG basata su API con autorità di regolamentazione, agenzie di rating e investitori.
- Informative leggibili elettronicamente e allineate alle tassonomie globali che semplificano gli audit.
- Cruscotti ESG e finanziari integrati che offrono alla dirigenza una visione olistica delle performance.
Questo movimento verso una rendicontazione continua e sostenuta dalla tecnologia fa sì che le prestazioni di sostenibilità non siano più una pratica da espletare una volta all'anno, ma diventino un elemento dell'organizzazione sempre in funzione, tracciato con lo stesso rigore dei dati finanziari.
Rendiconta con integrità, agisci con uno scopo e guida creando un impatto
Per trasformare i dati ESG in informative significative e in un cambiamento sostenibile, è fondamentale che i leader dell'IT e della sostenibilità conoscano e applichino gli standard di rendicontazione GRI.
È giunto il momento di esplorare il GRI, valutare la tua preparazione e riflettere su come le soluzioni incentrate sull'ERP possono aiutarti a semplificare il processo. Una rendicontazione trasparente non è una procedura corretta fine a se stessa; è una mossa intelligente per il futuro della tua organizzazione.
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