Cos'è la contabilità del carbonio?
La contabilità del carbonio, anche nota come contabilità delle emissioni di gas a effetto serra, è il modo in cui le organizzazioni quantificano tali emissioni e calcolano la propria impronta di carbonio.
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Come funziona la contabilità del carbonio?
La contabilità del carbonio permette alle organizzazioni di quantificare la quantità totale di gas serra che producono. Svolge un ruolo fondamentale nella strategia di sostenibilità, aiutando le aziende a monitorare i progressi compiuti verso gli obiettivi climatici e a soddisfare richieste normative crescenti e in evoluzione.
L'applicazione della disciplina finanziaria al carbonio
Qual è il modo più efficace per sviluppare una pratica di contabilità e gestione del carbonio che sia finanziariamente responsabile? Ecco le risposte dai rappresentanti di 10 organizzazioni leader.
Potremmo definire la contabilità del carbonio come l'equivalente ambientale della contabilità finanziaria. Come le aziende si affidano al reporting finanziario per valutare le prestazioni aziendali, la contabilità del carbonio permette loro di valutare l'impronta ambientale. Funge inoltre da base di dati per strategie di gestione del carbonio di più ampio respiro, consentendo alle organizzazioni di monitorare le emissioni in tempo reale, stabilire le priorità delle riduzioni e incorporare la sostenibilità nel processo decisionale.
Questo è il motivo per cui un aspetto cruciale della contabilità del carbonio è la raccolta e l'elaborazione dei dati sulle attività aziendali per tenere conto delle emissioni. L'approccio più diffuso per la contabilità GHG è il Protocollo sui gas a effetto serra, che classifica le emissioni aziendali in tre ambiti:
- Emissioni di ambito 1
Sono le emissioni dirette provenienti da fonti possedute o controllate da un'organizzazione, quali le emissioni generate dagli impianti di produzione, il carburante bruciato dai veicoli di proprietà dell'azienda o la produzione di energia in loco. - Emissioni di ambito 2
L'ambito 2 riguarda le emissioni indirette derivanti dalla generazione di energia acquistata (sotto forma di elettricità, vapore, riscaldamento o raffreddamento) e consumata da un'azienda, anche se le emissioni sono generate al di fuori dello stabilimento. - Emissioni di ambito 3
Spesso le più consistenti e complesse da tracciare, le emissioni di ambito 3 (dette anche “emissioni di supply chain”) provengono da fonti non direttamente possedute né controllate da un’azienda, ma comunque legate alle sue attività. Vi rientrano le emissioni dei fornitori, l'utilizzo e lo smaltimento dei prodotti, i viaggi di lavoro, ecc.
In media, le emissioni di ambito 3 della maggior parte delle aziende superano abbondantemente il totale combinato delle emissioni di ambito 1 e 2, e offrono pertanto alle aziende le maggiori opportunità di ridurre l'impronta di carbonio.
Perché la contabilità del carbonio è importante per le imprese moderne
Con l'inasprimento delle normative sul clima e l'intensificarsi dei controlli da parte degli investitori, la contabilità del carbonio è diventata essenziale per le aziende che vogliono rimanere competitive, resilienti e credibili.
Pressoché tutti i principali quadri e regolamenti ambientali, sociali e di governance (ESG), tra cui CDP, CSRD, GRI, ISSB, SASB e TCFD, richiedono alle aziende di rendere note le proprie emissioni di gas a effetto serra. Se consideriamo poi l'entrata in vigore di regolamenti come la CSRD dell'UE e le leggi sul clima della California, la necessità di dati sul carbonio strutturati e verificabili non è mai stata così forte. La contabilità del carbonio fornisce la struttura e la trasparenza necessarie per soddisfare questi requisiti, dotando le organizzazioni di dati verificabili, ripetibili e utili al processo decisionale.
Al di là della compliance, la contabilità del carbonio svolge un ruolo strategico nella performance economica. Il tracciamento delle emissioni aiuta le organizzazioni a:
- Identificare le inefficienze operative
Elevati livelli di emissioni sono spesso correlati allo spreco di energia, materiali o trasporti. Capire dove si generano tali emissioni può favorire risparmi sui costi e un'operatività più sostenibile. - Gestisci i rischi e le aspettative degli investitori
Gli investitori guardano sempre più alle prestazioni in termini di emissioni di carbonio come a un indicatore di rischio futuro. Dati accurati e difendibili sul carbonio avvalorano i rating ESG, consentono una migliore modellazione dei rischi e suggeriscono trasparenza agli stakeholder, tutti aspetti che possono contribuire a ridurre i costi di capitale e a migliorare l'accesso agli investimenti. - Fissa e raggiungi obiettivi climatici credibili
Le aziende non possono gestire quello che non misurano. La contabilità del carbonio permette alle aziende di definire obiettivi significativi per l'azzeramento delle emissioni, tracciare percorsi di riduzione e monitorare le prestazioni in termini di emissioni contestualmente ai KPI finanziari. Favorisce inoltre la conformità a policy emergenti quali il meccanismo di adeguamento delle emissioni alle frontiere (CBAM) dell'UE, che impone un prezzo al contenuto di carbonio delle merci importate. - Rispondi alle pressioni dei clienti e del mercato
La sostenibilità si è evoluta da funzione isolata in silos a elemento centrale integrato in ogni parte delle operazioni aziendali. Clienti, partner e autorità di regolamentazione chiedono con sempre maggiore insistenza un sistema di attribuzione della responsabilità ambientale lungo l'intera catena del valore. La contabilità del carbonio permette alle imprese di rispondere con sicurezza e coerenza.
In breve, la contabilità del carbonio si è affermata come capacità di core business, condizionando il modo in cui le organizzazioni comunicano, operano e competono in un'economia a basse emissioni di carbonio. A fronte di aspettative di comunicazione in continua evoluzione, è emersa l'assoluta necessità di dati accurati sulle emissioni per produrre bilanci ESG della stessa credibilità dei documenti finanziari e tali da soddisfare le esigenze degli investitori e delle normative.
Metodi e principi di contabilità del carbonio
Per dichiarare le emissioni in modo coerente e credibile, le organizzazioni si affidano a quadri di contabilità del carbonio consolidati. Il più diffuso è il Protocollo sui gas a effetto serra, uno standard globale per la misurazione e la gestione delle emissioni di gas a effetto serra di ambito 1, 2 e 3.
A seconda del tipo di emissioni e della disponibilità dei dati, specie per le complesse categorie di ambito 3, il protocollo propone metodi diversi per il calcolo della contabilità dei gas a effetto serra. Tutti i metodi utilizzano dati sull'attività aziendale come il valore economico (dollari, euro, ecc.) o quantità fisiche come i dati riferiti al peso (chilogrammi, tonnellate, ecc.) o alla distanza (chilometri, ecc.), per poi moltiplicarli per fattori di emissione di granularità variabile. Sono quattro i metodi comunemente utilizzati per contabilizzare le emissioni legate ai beni e servizi acquistati, ordinati secondo il tipico percorso di maturità:
- Metodo basato sulla spesa
Questo metodo stima le emissioni sulla base del costo finanziario di un bene o servizio, moltiplicato per un coefficiente di emissione EEIO (input-output ambientale esteso) per stimare le emissioni medie per dollaro o euro speso per un prodotto o servizio. Viene spesso adottato quando non sono disponibili dati più granulari, per esempio nelle valutazioni condotte nelle fasi iniziali. - Metodo dei dati medi
Questo metodo calcola le emissioni moltiplicando la quantità di merci o servizi acquistate per il peso e la distanza percorsa nel trasporto e poi per i coefficienti di emissione medi del settore. Rappresenta un compromesso tra fruibilità e una ragionevole accuratezza. - Metodo ibrido
È una combinazione di dati effettivi e stimati. Per esempio, una società potrebbe raccogliere i dati sulle emissioni di ambito 2 specifici dei fornitori utilizzando le medie del settore. - Metodo specifico del fornitore
Questo approccio utilizza i dati delle emissioni effettive notificati dai fornitori. Garantisce la massima precisione, ma può essere difficile da estendere senza un forte coinvolgimento dei fornitori e processi di condivisione dei dati.
Oltre ai metodi di calcolo, il protocollo GHG e i relativi principi di contabilità del carbonio definiscono le regole per la definizione del perimetro di inventario, la scelta dei coefficienti di emissione e l'applicazione di una categorizzazione coerente; tutti elementi essenziali ai fini della verificabilità e comparabilità.
La scelta dei metodi idonei dipende dai tuoi obiettivi di rendicontazione e di sostenibilità in generale, dai dati disponibili e dalla maturità operativa. Molte organizzazioni iniziano con approcci basati sulle spese o ibridi, per poi orientarsi nel tempo verso dati più precisi e specifici dei fornitori.
Cosa sono le emissioni di ambito 1, 2 e 3?
Scopri di più sulle emissioni di ambito 1, 2 e 3 e perché sono importanti per ottenere una riduzione duratura delle emissioni di carbonio e operazioni efficienti in termini di costi.
Trasforma la rendicontazione del carbonio in un vantaggio competitivo
Per molte organizzazioni, la contabilità del carbonio è iniziata come esercizio di compliance. Tuttavia, in un contesto economico in rapida evoluzione, il tracciamento e la rendicontazione delle emissioni di gas serra sono diventati un vantaggio strategico.
Se eseguita correttamente, la rendicontazione del carbonio permette alle aziende di passare dalla comunicazione all'azione. I dati accurati e puntuali sulle emissioni consentono ai team di compiere scelte più sostenibili in materia di approvvigionamento, logistica, sviluppo dei prodotti e altro ancora. Per le imprese può essere l'occasione per cogliere opportunità di risparmio individuando inefficienze energetiche e processi ad alta intensità di carbonio ed evitando le implicazioni finanziarie dell'inosservanza di regolamenti come il CBAM.
Inoltre, una solida rendicontazione del carbonio lancia a investitori, clienti e partner il messaggio chiaro di un'azienda che non è solo consapevole del suo impatto sul clima, ma lo sta gestendo. Questo tipo di trasparenza crea fiducia, rafforza la reputazione del marchio e può influenzare le decisioni di acquisto nei mercati più attenti alla sostenibilità.
Le organizzazioni che integrano i dati sul carbonio nel processo decisionale corrente si pongono inoltre in una posizione migliore per:
- Modellare scenari di decarbonizzazione e allineare gli investimenti agli obiettivi di sostenibilità a lungo termine
- Rispondere più rapidamente ai nuovi regolamenti o alle richieste dei clienti
- Partecipare a supply chain sostenibili e soddisfare i requisiti di idoneità dei fornitori
- Attrarre e trattenere i migliori talenti, in particolare tra i dipendenti che apprezzano le aziende legate a valori sostenibilità
Incorporando i dati delle emissioni nelle operazioni di base, e non solo nei bilanci annuali, le aziende possono trasformare un requisito regolamentare in un motore di innovazione, resilienza e creazione di valore a lungo termine.
Le sfide comuni per la contabilità del carbonio e come risolverle
Con la contabilità del carbonio che assurge a imperativo aziendale, molte organizzazioni devono misurarsi con sfide che possono rallentare i progressi o compromettere la qualità dei dati, in particolare quelli che dipendono da sistemi o processi manuali frammentati.
Questi alcuni degli ostacoli più difficili da rimuovere:
- Silos di dati e scarsa automazione
Senza sistemi centralizzati per il tracciamento delle emissioni, i team ricorrono spesso a fogli di calcolo e workflow scollegati che aumentano il rischio e riducono la trasparenza. L'automazione è fondamentale per estendere la rendicontazione su più ampia scala e rafforzare l'integrità dei dati. - Complessità delle emissioni di ambito 3
Le emissioni di ambito 3, legate ai fornitori, all'uso dei prodotto e ai trasporti, rappresentano generalmente la quota maggiore dell'impronta di un'azienda. Il loro monitoraggio richiede coordinamento lungo l'intera supply chain, scambi di dati standardizzati e strumenti capaci di supportare il coinvolgimento dei fornitori. - Variabilità nei coefficienti di emissione e nelle metodologie
Ipotesi o metodologie incoerenti possono compromettere la verificabilità e la comparabilità. Le organizzazioni hanno bisogno di sistemi che supportino coerenza nei calcoli, nella documentazione e nell'allineamento ai principi di contabilità del carbonio in continua evoluzione. - Disconnessione tra obiettivi di sostenibilità e operazioni di base
Per favorire un cambiamento significativo, la contabilità del carbonio deve essere integrata nelle funzioni di finanza, procurement, logistica e sviluppo dei prodotti. Con dati sul carbonio lasciati isolati in silos, diventa più difficile agire sulla base degli insight o centrare gli obiettivi climatici.
Per superare queste difficoltà, molte aziende decidono di:
- Implementare sistemi di rendicontazione integrati di livello enterprise
Le piattaforme centralizzate riducono l'impegno manuale e unificano i dati di sostenibilità tra tutte le funzioni aziendali, supportando l'automazione, la predisposizione all'audit e la supervisione a livello dirigenziale. - Stringere partnership con i fornitori per migliorare i dati a monte
Collaborazione strutturata, quadri condivisi e strumenti digitali possono aiutare i fornitori a presentare dati coerenti e affidabili e a fare della decarbonizzazione uno sforzo congiunto. - Allineare le metriche di emissioni di carbonio alla performance finanziaria
Le organizzazioni stanno integrando in misura crescente i dati delle emissioni nel budgeting, nella previsione e nel tracciamento delle prestazioni, creando un collegamento diretto tra sostenibilità e pianificazione strategica. - Rendere operativi gli insight sul carbonio
Le organizzazioni leader integrano il tracciamento delle emissioni nei workflow quotidiani, rendendo le performance in materia di emissioni di carbonio una responsabilità condivisa piuttosto che un obbligo di rendicontazione.
Investendo in sistemi e processi che rendono i dati sulle emissioni accessibili, affidabili e fruibili, le imprese possono trasformare la contabilità del carbonio in una forza operativa a lungo termine.
Ottenere dati sulle emissioni di carbonio affidabili e pronti all'audit
L'affidabilità dei dati sul carbonio non è solo un requisito di rendicontazione, ma è un presupposto irrinunciabile per un'azione significativa a favore del clima. Tuttavia, data la vigilanza sempre più stringente a cui sono soggette le informative sulle emissioni da parte di autorità di regolamentazione, investitori e revisori, alle aziende non bastano più stime di sintesi. Hanno piuttosto bisogno di sistemi con cui generare dati sul carbonio accurati, tracciabili e pronti per audit su vasta scala.
È qui che entra in gioco la contabilità del carbonio transazionale.
Tracciando le emissioni allo stesso livello di dettaglio dei dati finanziari, fino alle singole attività o prodotti aziendali, le organizzazioni riescono a ottenere una visione molto più granulare dell'impronta ecologica. Questo approccio, che secondo alcune definizioni consisterebbe nella tenuta di un “green ledger”, permette alle aziende di:
- Sostituire i valori medi con dati effettivi per un tracciamento più preciso delle emissioni
- Mantenere la trasparenza con audit trail e documentazione completi
- Adattarsi rapidamente a modifiche strutturali quali acquisizioni, cessioni o il passaggio a un nuovo regime regolatorio
Eseguire scenari ipotetici e simulare percorsi di decarbonizzazione con maggiore sicurezza
Applicazioni reali dei metodi di contabilità del carbonio
Un'organizzazione, per esempio, potrebbe utilizzare dati sulle emissioni a livello transazionale per analizzare l'intensità di carbonio di una specifica linea di prodotti, tracciando i materiali, il consumo di energia della produzione e la logistica a valle. Facendo confluire questi dati nei sistemi di pianificazione finanziaria, l'azienda può prendere decisioni più informate su politiche di prezzo, mix di prodotto o modifiche progettuali che riducano le emissioni senza compromettere i margini.
Un altro esempio: un'azienda impegnata in iniziative di abbattimento di ambito 3 potrebbe modellare l'impatto sulle emissioni generato dal passaggio a fornitori preferenziali con una impronta di emissioni inferiore. Collegando i dati delle emissioni a livello di fornitori ai sistemi di approvvigionamento e applicando coefficienti di emissione coerenti, i team di sostenibilità e sourcing possono collaborare sugli obiettivi di decarbonizzazione senza perdere di vista gli obiettivi operativi.
La creazione di una base per la rendicontazione del carbonio pronta all'audit
Aspetto cruciale, i dati sul carbonio pronti all'audit rendono possibile l'allineamento interfunzionale. La quantificazione finanziaria dell'impatto sul carbonio rende più facile per i team di finance, sostenibilità e aree di business collaborare utilizzando una fonte di dati certa e condivisa.
Per raggiungere questo livello di qualità dei dati, molte organizzazioni hanno deciso di integrare il tracciamento delle emissioni nei propri sistemi gestionali, per far sì che i dati sul carbonio vengano acquisiti contestualmente all'esecuzione dell'attività anziché essere inseriti a ritroso a fine anno. Stanno inoltre investendo in strumenti che:
- Assimilano e normalizzano automaticamente dati provenienti da sistemi interni e partner esterni
- Applicano coefficienti di emissione validati in base al tipo di attività, alla geografia o al periodo di tempo
- Segnalano anomalie e fanno emergere lacune da rettificare prima della fase di rendicontazione
- Preservano la continuità mediante strumenti di controllo delle versioni, registri di audit e ricalcolo della baseline
Man mano che la rendicontazione delle emissioni diventa più sofisticata, le organizzazioni che hanno investito fin dall'inizio nell'integrità e automazione dei dati saranno avvantaggiate nel soddisfare le richieste di conformità e indirizzare il business con chiarezza e sicurezza.
Cosa cercare in una piattaforma di contabilità del carbonio
La scelta della piattaforma giusta diventa cruciale nel momento in cui la posta in gioco della rendicontazione sulle emissioni di carbonio si fa più complessa e più alta. La soluzione giusta non si limita a supportare i calcoli delle emissioni, ma diventa anche un volano per la certezza dei dati, l'efficienza operativa e l'allineamento nell'intera l'azienda.
Che tu abbia iniziato da poco a formalizzare il tracciamento del carbonio o stia estendendo su vasta scala un programma di sostenibilità già maturo, ecco le funzionalità chiave da cercare in una piattaforma di contabilità del carbonio:
- Acquisizione automatica dei dati
La raccolta manuale da fogli elettronici o e-mail non è sostenibile. Cerca piattaforme in grado di caricare i dati da sistemi centrali (quali finance, aree operative e procurement) e fonti esterne quali fornitori, imprese di servizi pubblici e partner logistici. Alcune piattaforme offrono persino funzionalità di rendicontazione della sostenibilità supportate dall'AI. - Flessibilità dei coefficienti di emissione
Assicurati che il sistema supporti coefficienti di emissione sia standardizzati che personalizzati. Dovrà quindi poter gestire aggiornamenti a tempo, varianti regionali e l'eventuale integrazione di set di dati di terze parti. Alcune piattaforme offrono persino la mappatura dei fattori di emissione supportata dall'AI per ridurre al minimo lo sforzo manuale e migliorare l'accuratezza - Calcolo delle emissioni di ambito 1, 2 e 3
Una valida piattaforma di contabilità del carbonio deve prevedere la possibilità di condividere e richiedere dati sulle emissioni di tutti gli ambiti, in particolare l'ambito 3, che rappresenta spesso la parte maggiore dell'impronta di un'azienda. - Audit trail e governance dei dati
All'inasprimento della vigilanza regolatoria corrisponde in misura proporzionale la crescita della necessità di trasparenza. La piattaforma dovrebbe mettere a disposizione registri di audit dettagliati, lo storico delle transazioni tracciabili e strumenti per convalidare l'accuratezza dei dati. - Gestione e ricalcolo della baseline
Le variazioni strutturali, come le acquisizioni o le cessioni, richiedono aggiornamenti alle baseline storiche delle emissioni. La piattaforma dovrebbe rendere facile il ricalcolo delle baseline preservando al contempo la continuità della rendicontazione. - Monitoraggio delle prestazioni e definizione degli obiettivi
Cruscotti e modelli di rendicontazione integrati possono aiutare i team di sostenibilità e i leader aziendali a monitorare in tempo reale i progressi compiuti verso gli obiettivi di riduzione delle emissioni. - Integrazione con i processi di business
Per poter indirizzare l'azione, gli insight sul carbonio devono prima orientare le decisioni. La piattaforma ricercata dovrà pertanto incorporare i dati sul carbonio in processi come l'approvvigionamento, la gestione del ciclo di vita dei prodotti e il budgeting. - Supporto multientità e multigiurisdizione
Se la tua azienda opera in più regioni, avrai bisogno di funzionalità globali: supporto per una molteplicità di valute, unità e quadri di riferimento, oltre alla flessibilità necessaria per assecondare l'evoluzione delle normative locali.
In definitiva, le migliori piattaforme di contabilità del carbonio aiutano le organizzazioni a passare dalla compliance al controllo, rendendo più lineare la rendicontazione, rafforzando la governance e abilitando decisioni di sostenibilità più intelligenti per l'intera azienda.
Dall'insight all'azione: cosa c'è nel futuro nella contabilità del carbonio
Con le emissioni di carbonio ormai al centro dell'attenzione, le organizzazioni non possono più considerare i dati di sostenibilità come una questione secondaria. Il futuro della contabilità del carbonio risiede in una più profonda integrazione, che colleghi direttamente gli insight sulle emissioni al processo decisionale finanziario, operativo e strategico.
Si tratta di superare la fase delle comunicazioni annuali per orientarsi verso flussi di dati di alta qualità che informino in continuo le operazioni: quali fornitori coinvolgere, dove migliorare l'efficienza, come strutturare la gamma produttiva e come adattarsi ai cambiamenti di policy.
Per stare al passo, le aziende leader si sono mosse in varie direzioni:
- Incorporando il tracciamento delle emissioni nei sistemi di core business
- Allineando le metriche di sostenibilità ai KPI finanziari
- Coinvolgendo fornitori e partner attraverso piattaforme condivise
- Sfruttando l'analisi avanzata e l'automazione per prefigurare l'impatto futuro
Non si tratta solo di obiettivi di sostenibilità, ma di imperativi aziendali. Le organizzazioni che considerano la contabilità del carbonio alla stessa stregua di una capacità strategica, e non solo come un obbligo di rendicontazione, si troveranno nella posizione migliore per adattarsi, differenziarsi e prosperare in un'economia a basse emissioni di carbonio.
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