Cos'è l'AI nel retail?
L'AI nel retail consiste nell'uso dell'intelligenza artificiale per migliorare le operazioni del commercio al dettaglio, rafforzare la customer experience e ottimizzare il merchandising, la previsione della domanda e la gestione della supply chain.
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I cambiamenti del settore retail per effetto dell'AI
L'AI sta già interessando la maggior parte delle esperienze di vendita al dettaglio, creando esperienze di acquisto fluide che i clienti dimostrano di apprezzare. Quando un potenziale acquirente visita un negozio online, l'AI fa in modo che venga accolto con offerte personalizzate in base ai suoi acquisti passati. Se il visitatore è interessato a un prodotto, l'AI può anche fornirgli aggiornamenti utili, inviandogli per esempio una notifica quando l'articolo in questione è in esaurimento. Nei supermercati, l'AI svolge un ruolo fondamentale nel mantenere gli scaffali riforniti con una vasta gamma di prodotti, garantendo che le migliaia di articoli diversi siano freschi e disponibili a fronte delle esigenze dei clienti.
Per rimanere competitivi, gli operatori del settore retail devono portare la customer experience e l'efficienza operativa a un nuovo livello, e nella ricerca di questo obiettivo si rivolgono sempre più spesso a strumenti di AI . Si prevede infatti che l’uso dell’intelligenza artificiale nel retail passerà entro il 2033 da 11,83 a 54,92 miliardi di dollari.
Le tecnologie di AI come il machine learning e l'elaborazione del linguaggio naturale sono alla base di funzionalità di acquisto innovative che coinvolgono e deliziano i clienti, invogliandoli a tornare. Parallelamente, strumenti avanzati di previsione della domanda e analisi predittiva consentono alle aziende del commercio al dettaglio di rivoluzionare l'utilizzo dei dati per alimentare un processo decisionale informato. Gli insight in tempo reale le aiutano a snellire le operazioni, a ridurre i costi e a stare al passo con mercati volatili creando supply chain resilienti e capaci di adattarsi.
Quali sono i casi d'uso dell'AI nel retail?
L'uso dell'AI nel commercio al dettaglio sta rivoluzionando gli spazi di vendita sia reali che virtuali, dando vita a una customer experience più efficiente e personalizzata, e aumentando al contempo i profitti per i rivenditori. Questi i principali casi di utilizzo:
Suggerimenti personalizzati
Analizzando i dati dello storico acquisti con l'aiuto dell'AI, i rivenditori possono formulare suggerimenti su misura e offerte di cross-selling pertinenti per i clienti, rendendo più concreta la probabilità che effettuino un acquisto. Quando visitano un sito di e-commerce, i navigatori possono essere accolti con suggerimenti di articoli personalizzati o ricevere un'e-mail con un'offerta promozionale per un prodotto che hanno acquistato in precedenza.
Servizio clienti 24/7
L'AI per il customer service è una novità che segna un autentico punto di svolta, in quanto aiuta i rivenditori a fornire ai clienti un'assistenza più fluida ed efficiente, riducendo al contempo i costi del servizio. Sfruttando la tecnologia dell'AI generativa, gli assistenti virtuali permettono ai clienti di "conversare" con un chatbot in grado di gestire le richieste di informazioni, fornire dettagli sui prodotti e persino aiutare nell'effettuazione degli ordini. E con i chatbot all'opera 24/7, i clienti riescono a ottenere le risposte di cui hanno bisogno, indipendentemente dal momento in cui effettuano l'acquisto.
Gestire l'inventario
Utilizzando l'analisi predittiva, i rivenditori effettuano previsioni della domanda altamente dettagliate sulla base dei dati storici delle vendite e delle tendenze. Previsioni più accurate permettono ai rivenditori di ottimizzare i livelli di stock, riducendo i costi trasportando meno merce e limitando quanto più possibile il rischio di scaffali vuoti. Quando lo stock è in esaurimento, catene come Harrods Limited e COOP Group ricorrono soluzioni di riapprovvigionamento dello stock basate sull'AI per riordinare automaticamente gli articoli mancanti. Secondo SAP Value Lifecycle Manager, una migliore disponibilità dei prodotti può tradursi per i rivenditori in una riduzione fino al 30% delle perdite di fatturato da esaurimento scorte, mentre i costi di magazzino possono essere abbattuti anche del 25% evitando le eccedenze.
Ottimizzazione dei prezzi
Il pricing dinamico abilitato dall'AI aiuta i rivenditori ad adeguare i prezzi in tempo reale per gestire le promozioni e massimizzare la redditività. I prezzi possono variare in base alla domanda, ai livelli di stock o a quanto fanno pagare i competitor. Possono anche variare in base al periodo dell'anno o ai comportamenti d'acquisto precedenti. Il cliente che, per esempio, effettua acquisti a scadenze regolari, può ottenere offerte migliori, cosa che stimola la ripetizione degli acquisti e rafforza la fedeltà al marchio.
Logistica di consegna
La pianificazione degli itinerari basata sull'AI aiuta i rivenditori a ridurre i costi di trasporto e a contrarre i tempi di consegna. Ottimizzando i percorsi, i rivenditori fanno avere i prodotti ai clienti più rapidamente e riducono il consumo di carburante. Le soluzioni intelligenti di pianificazione degli itinerari aiutano i team della logistica anche ad adattarsi alle mutevoli condizioni del traffico, sempre per assicurarsi che le consegne giungano puntuali.
Rilevamento delle frodi
L'AI svolge un ruolo sempre più importante nella sicurezza del commercio al dettaglio. I rivenditori si affidano all'analisi avanzata per monitorare le operazioni alla ricerca di attività inconsuete, contribuendo a individuare e prevenire le frodi. La biometria supportata dall'AI rappresenta un sistema sicuro di autenticazione dei clienti che riduce il rischio di transazioni non autorizzate. Dentro il negozio, i sistemi di sorveglianza basati sull'AI rilevano e segnalano i comportamenti sospetti, prevenendo le perdite da furti.
Quali sono i vantaggi dell'AI per le attività di vendita al dettaglio?
L'AI nel settore retail offre un'ampia gamma di vantaggi per le imprese, che possono così gestire le operazioni in modo più efficiente e aumentare i profitti, interagendo più da vicino con i clienti e rinsaldando la fedeltà al brand. Ecco alcuni motivi convincenti per cui le imprese del settore retail hanno bisogno dell'AI:
Rafforzamento della customer experience
Suggerimenti di prodotto su misura, messaggi di marketing individualizzati e offerte personalizzate elaborate utilizzando l'analisi basata sull'AI dei comportamenti e delle preferenze di acquisto precedenti si traducono per i clienti in esperienze di acquisto altamente mirate. Tutto questo favorisce la customer experience complessiva, incoraggiando una spesa media più elevata e rafforzando il valore del ciclo di vita, la soddisfazione e la fidelizzazione del cliente.
Migliore processo decisionale
L'AI aiuta i rivenditori ad analizzare enormi quantità di dati relativi a vendite, marketing e attività operative per ottenere informazioni in tempo reale finalizzate al processo decisionale strategico. Che si tratti di scegliere quale merce vendere in un determinato negozio o quale fornitore di logistica utilizzare per una consegna urgente, gli insight basati sull'AI aiutano gli addetti del settore retail a prendere le decisioni giuste per ottenere i risultati di business migliori.
Maggiore efficienza operativa
Prevedendo la domanda in modo più accurato, ottimizzando gli itinerari di consegna e predicendo i potenziali disservizi, l'AI aiuta i rivenditori a gestire operazioni di supply chain più efficienti e resilienti. Ciò significa che riescono a far avere i prodotti giusti ai clienti al momento giusto, riducendo il rischio di vendite non concluse e incrementando le entrate dalle vendite.
Riduzione dei costi, aumento dei profitti
Da operazioni più efficienti derivano efficienze di costo che hanno un impatto significativo sugli utili netti di un rivenditore. I processi automatizzati della supply chain generano notevoli risparmi sui costi, mentre la gestione dello stock basata sull'AI riduce i costi di magazzinaggio da eccesso di giacenze. Parallelamente, il pricing dinamico permette di adeguare i prezzi in tempo reale per tenere conto in modo più accurato delle oscillazioni dei costi di produzione, consentendo ai dettaglianti di preservare e far crescere i profitti.
Aumento della produttività
Con l'AI che automatizza attività ordinarie e ripetitive quali l'immissione dei dati o l'elaborazione degli ordini, il personale diventa più produttivo. Avere più tempo per concentrarsi su attività di maggior valore come la risoluzione di complesse richieste dei clienti rende il lavoro più gratificante per gli operatori del customer service.
Innovazione accelerata
L'utilizzo dell'AI nel commercio al dettaglio aiuta le imprese a innovare più rapidamente per distinguersi dalla concorrenza, lanciando nuovi modelli di business e offrendo nuovi servizi come gli shopping assistant personalizzati o le funzionalità di ricerca smart. Inoltre, grazie a insight più approfonditi sul comportamento e sulle preferenze dei clienti, i rivenditori si adeguano rapidamente alle nuove tendenze di mercato per ottenere un vantaggio competitivo e ampliare il giro d'affari.
Business sostenibile
La sostenibilità è un aspetto fondamentale di cui molti clienti tengono conto quando prendono decisioni di acquisto. L'AI aiuta i rivenditori a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità calcolando e tracciando dati ambientali come le emissioni di carbonio. Le imprese di commercio al dettaglio introducono quindi pratiche aziendali più sostenibili, ottimizzando le supply chain per ridurre al minimo l'impatto ambientale.
Best practice per l'utilizzo dell'AI nel retail
Fermi restando i numerosi vantaggi offerti, l'intelligenza artificiale pone diverse sfide ai rivenditori che desiderano integrarla nelle loro operazioni. Prendi in considerazione queste best practice per favorire un'adozione efficace e mitigare i potenziali rischi:
Definire obiettivi chiari
Prima di gettarsi a capofitto all'implementazione dell'AI, è importante individuare specifiche aree di business nel retail in cui l'AI può fare la differenza, per esempio migliorando la customer experience, riducendo i livelli di stock o rendendo più mirate le campagne pubblicitarie. È buona norma avanzare gradualmente, partendo da progetti pilota con cui convalidare l'efficacia delle soluzioni di AI e utilizzando poi i risultati per perfezionare l'approccio di implementazione.
Assicurare la qualità e l'accessibilità dei dati
Per valorizzare al massimo la tecnologia di AI, i rivenditori devono creare un'infrastruttura di dati unificata per eliminare i silos di dati e migliorare l'accessibilità, investendo al contempo nella ripulitura dei dati per garantirne la qualità. È inoltre fondamentale scegliere un sistema di gestione dei dati che possa scalare quando necessario per gestire picchi di carico e variazioni stagionali.
Soddisfare i requisiti di privacy e compliance
I rivenditori che utilizzano l'AI devono rispettare la privacy dei dati personali delle persone rispettando una serie di requisiti normativi, come il regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e il California Consumer Privacy Act (CCPA). È inoltre richiesta una solida strategia di sicurezza dei dati per salvaguardare le informazioni dei clienti.
Gestire il cambiamento
Il passaggio ai processi basati sull'AI potrebbe sembrare un salto troppo grande. Per questo motivo è importante interagire fin dall'inizio con gli addetti del settore retail per comunicare i vantaggi delle iniziative di AI e offrire formazione per aiutarli ad adattarsi. Incoraggiare i dipendenti di reparti diversi a proporre nuovi casi d'uso della tecnologia è un modo per promuovere una cultura dell'innovazione in cui sono i dipendenti ad abbracciare l'AI nelle operazioni di vendita al dettaglio.
Settori
Ridefinire il retail
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Il futuro dell'AI nel retail
Essendo potenzialmente in grado di trasformare praticamente qualsiasi aspetto del retail, il futuro dell'AI in questo settore appare promettente. Questi i principali sviluppi attesi per i prossimi anni:
Iper-personalizzazione
I rivenditori hanno tutto quanto occorre per offrire customer experience ancora più personalizzate utilizzando l'AI per analizzare i dati provenienti da un'ampia gamma di fonti, tra cui social media, cronologie di navigazione e schemi di acquisto. Compiendo più di un passo avanti rispetto alla personalizzazione tradizionale in termini di perfezionamento della segmentazione e del targeting, l'iper-personalizzazione analizza una vasta gamma di criteri riguardanti il cliente, quali comportamenti, preferenze, interazioni storiche e indizi contestuali in tempo reale.
Negozi senza cassa
Immagina di entrare in un negozio, prendere ciò di cui hai bisogno e poi uscire senza dover fare la fila alla cassa per pagare. Con l'obiettivo di semplificare e migliorare l'esperienza di acquisto, i negozi senza cassa permettono ai clienti di effettuare acquisti senza la necessità di un'esperienza tradizionale di pagamento alla cassa che coinvolga addetti umani. Concetto che sta diventando sempre più diffuso nel settore retail, ha fatto la sua comparsa nei negozi che utilizzano sensori, telecamere e sistemi di visione artificiale supportati dall'AI per tracciare gli articoli prelevati dai clienti e addebitarli automaticamente a questi ultimi all'uscita.
Scaffali intelligenti
Sempre più spesso presenti nei punti vendita al dettaglio come i negozi di alimentari o i supermercati, gli scaffali intelligenti utilizzano l'AI in combinazione con sensori, sistemi di identificazione a radiofrequenza e tecnologie basate sull'Internet of Things. Offrendo ai rivenditori analisi in tempo reale on-demand e informandoli sui livelli di scorte affinché possano riapprovvigionare i prodotti in modo più efficiente, gli scaffali intelligenti semplificano la gestione del punto vendita, migliorano la gestione dello stock e rafforzano la customer experience eliminando l'esaurimento scorte.
Realtà aumentata
La realtà aumentata (AR, augmented reality) offre le potenzialità per offrire esperienze di acquisto immersive e coinvolgenti senza che i clienti debbano lasciare la loro abitazione. Come esempi si possono citare i camerini virtuali, che permettono al potenziale acquirente di capire come starà un abito sul suo tipo di corporatura, oppure visualizzazioni 3D che mostrano l'effetto che potrà fare un mobile nel contesto della sua abitazione.
Robotica
L'uso della robotica basata sull'AI nel retail è un fenomeno in crescita, per la sua capacità di aiutare le imprese a snellire le operazioni e migliorare il servizio clienti. All'interno del negozio, i robot potrebbero pulire pavimenti o riapprovvigionare gli scaffali, mentre i chioschi robotici aiutano i clienti a trovare articoli specifici o controllare le disponibilità in magazzino. Nei magazzini e nei centri di distribuzione, i rivenditori realizzano efficienze un tempo impensabili, utilizzando i robot per prelevare, imballare e smistare gli articoli per la spedizione o per monitorare i livelli di stock.
Come puoi trarre vantaggio dall'AI nel retail?
L'AI nel retail è destinata a introdurre cambiamenti significativi che stanno già rafforzando la customer experience, migliorando l'efficienza operativa e promuovendo pratiche commerciali sostenibili.
Integrando con successo l'AI nelle tue operazioni di vendita al dettaglio, ti poni in condizioni ottimali per soddisfare le mutevoli esigenze dei clienti e ampliare il giro d'affari in mercati sempre più competitivi.
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Ridefinire il retail
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