Guida pratica allo sviluppo low-code

Il low-code è un approccio allo sviluppo che consente agli utenti di creare applicazioni e automatizzare i processi utilizzando strumenti visuali, operazioni drag-and-drop e solo una piccola parte di programmazione.
persona con lo sguardo rivolto allo schermo di un computer

La trasformazione digitale non è più un tema di cui le aziende parlano come obiettivo per un futuro lontano. Considerata la ferocia della concorrenza di oggi e il ritmo fulmineo del cambiamento nei mercati e nelle richieste dei clienti, i team hanno bisogno di soluzioni per innovare e snellire i processi con cui operano. Trovare soluzioni rapide, efficaci ed economicamente accessibili è un obiettivo essenziale. Ed è qui che dà il meglio di sé lo sviluppo low-code, offrendo alle aziende la capacità di cambiare rotta rapidamente, scalare, adattarsi e diversificare il modo in cui percepiamo e implementiamo la tecnologia.

Cos'è il low-code?

Il low-code è un approccio moderno allo sviluppo che permette agli utenti di creare applicazioni aziendali, automatizzare i processi e creare portali ed esperienze digitali con una guida visuale e strumenti intuitivi drag-and-drop. Poiché le piattaforme low-code automatizzano gran parte del processo nel back-end, è richiesta solo una piccola parte di programmazione. Questo consente agli sviluppatori professionisti di creare e implementare innovazioni a ritmi vertiginosi, per aziende libere di trasformarsi rapidamente, costantemente ed economicamente. 

Entro il 2025, il 70% delle nuove applicazioni sviluppate dalle imprese utilizzerà tecnologie low-code o no-code, rispetto a meno del 25% nel 2020

I 5 vantaggi principali dello sviluppo low-code

1

ridurre i tempi di sviluppo

Grazie agli strumenti di modellazione visuale, ai componenti riutilizzabili e alle funzionalità di distribuzione con un solo clic, gli sviluppatori possono automatizzare i processi e creare e distribuire app coinvolgenti molto più rapidamente. In un recente sondaggio IDC, il 55% degli intervistati ha infatti dichiarato che grazie alle piattaforme low-code sono riusciti a creare applicazioni complesse la cui elaborazione sarebbe stata altrimenti troppo lenta, costosa o complicata.

2

La democratizzazione dello sviluppo di app

Gli sviluppatori professionisti sono diventati merce rara. In un recente report, IDC Research ha rilevato che il 48% delle aziende denuncia una carenza di programmatori per far fronte ai propri carichi di lavoro. L'approccio low-code consente ai reparti al di fuori dell'IT di occuparsi del grosso del lavoro previsto nella creazione di diversi tipi di app, riducendo la dipendenza generale dagli sviluppatori professionisti e dall'IT, che così sono liberi di concentrarsi sulle attività che solo loro riescono a svolgere.

3

Riduzione dei costi

Alcuni dei principali vantaggi dello sviluppo low-code, vale a dire uno sviluppo più rapido, una maggiore produttività e la possibilità di assumere meno sviluppatori professionisti, si traducono tutti in risparmi significativi sui costi.

4

Scalabilità infinita

Le piattaforme low-code in cloud mettono a disposizione un ambiente per la creazione di app scalabili più facili da gestire. Sono inoltre aperte a modifiche rapide, in modo che i team possano operare aggiornamenti e innovare costantemente, non solo agli intervalli prestabiliti delle release.

5

Sviluppo in modalità fusion

Le migliori piattaforme di sviluppo low-code includono strumenti di collaborazione incorporati che permettono agli sviluppatori non professionisti o agli esperti sul lato business di lavorare fianco a fianco con gli sviluppatori professionisti, o di chiamarli in causa quando necessario. Questi “fusion team” riescono ad accelerare la risoluzione dei problemi e lo sviluppo, a ridurre le rielaborazioni e, in ultima analisi, a produrre app migliori.

Caratteristiche delle piattaforme low-code

Le piattaforme di applicazioni low-code (LCAPs) hanno un ampio ambito, rivolgendosi sia agli sviluppatori professionisti che a quelli non professionisti. Tutti gli utenti traggono vantaggio delle funzionalità principali, quali: 

  • Strumenti di modellazione visuale: le comuni funzionalità visuali che accelerano lo sviluppo includono strumenti drag-and-drop, librerie di temi personalizzabili e componenti riutilizzabili come moduli e logica, tutti accessibili tramite una interfaccia utente intuitiva. Gli sviluppatori, gli utenti dei reparti IT e persino gli esperti sul lato business possono manipolare questi elementi visuali per progettare app e workflow, per poi lasciare che la piattaforma provveda a generare automaticamente il codice. I prototipi possono essere generati rapidamente e diffusi per ottenere feedback, e gli sviluppatori possono sfruttare la propria expertise per migliorare il codice o aggiungere funzionalità più elaborate anziché occuparsi di compiti correnti come la configurazione, l'integrazione e i test.  

  • Integrazione e API: gli sviluppatori possono utilizzare connettori preconfigurati, procedure guidate e API predefinite e personalizzate per l'integrazione con app di terze parti, sempre in modalità codeless. I team possono così mettere a punto il set sofisticato e personalizzato di strumenti di cui hanno bisogno, aderendo al contempo a protocolli IT conformi e ben governati.

  • Strumenti di collaborazione: funzioni quali i cicli di feedback, il monitoraggio delle revisioni e la messaggistica semplificano la comunicazione, la composizione e la condivisione di componenti riutilizzabili da parte dei fusion team. 

  • Intelligenza artificiale: grazie alla facilità di integrazione con le funzionalità di AI, gli utenti possono migliorare app e flussi di lavoro con chatbot e assistenti digitali, user experience personalizzate, RPA intelligente, analisi predittiva, riconoscimento immagini e altro ancora. 

  • Sicurezza e governance: oltre a proteggere app e dati, le piattaforme già predisposte per garantire sicurezza di livello enterprise e governance centralizzata riescono anche a tenere sotto controllo l'utilizzo non autorizzato dell'IT. In modo trasparente e conforme, i team hanno i mezzi per essere sempre al corrente delle maggiori attività di governance, quali la creazione di ruoli utente e la gestione dei diritti di accesso, la configurazione dei processi di approvazione e il monitoraggio dell'utilizzo. 

  • Gestione del ciclo di vita delle applicazioni: con gli strumenti centralizzati del ciclo di vita i team possono accelerare la gestione di progetti e requisiti, attraverso il controllo delle versioni, i test, la distribuzione con un solo clic e la manutenzione.  

Ferma restando la specificità delle caratteristiche delle varie piattaforme low-code, quelle più efficaci includono verosimilmente la maggior parte, se non tutte, le funzionalità elencate sopra. 

Casi di utilizzo dello sviluppo low-code

Dalla promozione dell'agilità e dell'innovazione alla razionalizzazione delle aree operative, lo sviluppo low-code supporta una varietà di casi di utilizzo. Di seguito sono riportati tre dei più comuni:

Sviluppo di applicazioni low-code

Gli strumenti visuali utilizzati nelle piattaforme low-code favoriscono lo sviluppo rapido di un'ampia gamma di app, dal cloud al mobile, dal web all'IoT. Lo sviluppo di app low-code può essere utilizzato da qualsiasi reparto. L'HR può utilizzarlo, per esempio, per creare un sistema in cloud di feedback dei dipendenti, mentre i team del marketing possono mettere a punto un'app mobile con cui raccogliere informazioni sui consumatori.

Automazione low-code

I processi e le attività di routine che una volta richiedevano laboriosi inserimenti manuali ora possono essere automatizzati agevolmente affidandosi alle piattaforme low-code. Basti pensare all'automazione dell'elaborazione delle fatture nella finanza o all'assegnazione dei lead nelle vendite, il tutto con una scrittura di codice ridotta al minimo.

Creazione di portali low-code

Grazie alle funzionalità drag-and-drop delle piattaforme low-code è possibile realizzare anche portali coinvolgenti e intuitivi per clienti e dipendenti. Per le aziende, questo significa un time-to-market più rapido e una migliore user experience.

Low-code e no-code a confronto

Gli approcci allo sviluppo low-code e no-code si avvalgono entrambi di strumenti di guida visuale e drag-and-drop. Esiste tuttavia una netta distinzione, in quanto le piattaforme low-code offrono comunque l'opzione della programmazione manuale per la messa a punto o l'aggiunta di funzionalità complesse, il che le rende versatili sia per gli sviluppatori che per gli utenti non tecnici. Le piattaforme no-code, invece, sono utilizzate prevalentemente da utenti delle aree business che non hanno alcuna reale esperienza di scrittura di codice, il che limita l'uso di questi strumenti ai progetti più semplici. Quando l'obiettivo è creare applicazioni aziendali, specie se queste richiedono funzionalità avanzate o una profonda integrazione con i sistemi core, il low-code si rivela spesso la scelta migliore, perché assicura un equilibrio tra semplicità ed expertise senza porre limiti all’innovazione. 

L'intelligenza artificiale e il futuro dello sviluppo low-code

L'intelligenza artificiale (AI), in particolare nella sua versione generativa, è destinata a ridefinire l'infrastruttura low-code. Immagina un futuro in cui gli sviluppatori devono semplicemente formulare un requisito generico per un'applicazione, e le piattaforme potenziate dall'AI generano il codice di base o persino i componenti multimediali. Simili progressi preludono a un futuro in cui la frase “costruiscimi un’app che faccia X e Y” assume i contorni di una realtà concreta e non più velleitaria, fermo restando, ovviamente, l'intervento degli sviluppatori umani a guidare e perfezionare il processo.

L'AI generativa avrà un effetto a dir poco trasformativo sulle piattaforme low-code e no-code, rendendo molto più facile per questi sistemi fornire funzionalità utili a partire da richieste anche generiche lanciate da sviluppatori non professionali.
Dion Hinchcliffe, analista principale di Constellation Research

Perché scegliere SAP per le soluzioni software low-code

SAP Build mette a disposizione potenti soluzioni low-code per lo sviluppo di app, l'automazione dei processi e la creazione di portali. Basata su SAP Business Technology Platform, questa suite di soluzioni offre strumenti altamente visuali di livello enterprise rivolte sia agli sviluppatori non professionisti che agli addetti ai lavori più esperti, con funzionalità incorporate per l'integrazione, la sicurezza, la governance, ecc.

Soluzioni low-code pensate per le imprese e gli innovatori

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