Oxford Think Piece - Manifattura industriale
Reinventare la manifattura industriale: come la digitalizzazione può aiutare le medie imprese manifatturiere a crescere e competere Scarica il documento
Reinventare la
manifattura industriale
Come la digitalizzazione può aiutare
le medie imprese manifatturiere
a crescere e competere
manifattura industriale
Come la digitalizzazione può aiutare
le medie imprese manifatturiere
a crescere e competere
Introduzione
Le medie imprese del settore manifatturiero e industriale devono poter competere
con imprese che hanno budget più alti, più risorse e un brand più famoso. Come i loro
competitor più grandi, devono gestire numerose funzioni tra cui approvvigionamento,
processi di fabbricazione, produzione, manutenzione dei macchinari, logistica e attività
operative aziendali. La tecnologia può aiutare a livellare il terreno di gioco e a risolvere
le complesse esigenze di queste imprese, ma i responsabili decisionali devono pensare
in modo strategico a come impiegare gli investimenti sulla base dei casi d’uso e delle
best practice esistenti.
Focus sulla crescita
Figura 1: Quali sono i principali obiettivi aziendali
della sua organizzazione per i prossimi due anni?
È possibile selezionare fino a cinque risposte;
vengono mostrate le prime cinque opzioni.
I dirigenti delle medie imprese manifatturiere sono
concentrati sulla crescita aziendale. Secondo una
ricerca di Oxford Economics, le loro priorità principali
sono l’espansione della quota di mercato, l’aumento
del fatturato e l’attrazione di nuovi clienti (Figura 1).
Rispetto ai loro pari di altri settori, sono più inclini
a considerare l’ingresso in nuovi mercati tra le prime
cinque priorità (il 26% contro il 19% della media del
sondaggio) e l’espansione geografica tra gli obiet-
tivi da raggiungere per aumentare la competitività
dell’organizzazione (il 60% contro il 54% della media
del sondaggio).
Aumentare la quota di mercato
38%
Innovare con nuovi prodotti, servizi e modelli aziendali
37%
Attrarre nuovi clienti
34%
Aumentare il fatturato
34%
Conquistare nuovi mercati
26%
Come rimanere la competitivi:
“Ci stiamo concentrando sull’ottimizzazione
della supply chain. Ottimizzarla, significa
accorciare i lead time, abbattere i costi
di magazzino e aumentare la reattività.”
— Chief Information Officer a Singapore Le aziende manifatturiere di medie dimensioni che
hanno registrato incrementi di redditività rispetto
agli intervistati sono più che in qualsiasi altro settore
(82% rispetto al 71% della media del sondaggio).
Ma solo il 12% riporta una crescita superiore al 5%.
Il dato mostra che per queste organizzazioni è giunto
il momento di ridefinire le strategie, di innovare
e di migliorare le performance.
Le medie imprese del settore manifatturiero e industriale devono poter competere
con imprese che hanno budget più alti, più risorse e un brand più famoso. Come i loro
competitor più grandi, devono gestire numerose funzioni tra cui approvvigionamento,
processi di fabbricazione, produzione, manutenzione dei macchinari, logistica e attività
operative aziendali. La tecnologia può aiutare a livellare il terreno di gioco e a risolvere
le complesse esigenze di queste imprese, ma i responsabili decisionali devono pensare
in modo strategico a come impiegare gli investimenti sulla base dei casi d’uso e delle
best practice esistenti.
Focus sulla crescita
Figura 1: Quali sono i principali obiettivi aziendali
della sua organizzazione per i prossimi due anni?
È possibile selezionare fino a cinque risposte;
vengono mostrate le prime cinque opzioni.
I dirigenti delle medie imprese manifatturiere sono
concentrati sulla crescita aziendale. Secondo una
ricerca di Oxford Economics, le loro priorità principali
sono l’espansione della quota di mercato, l’aumento
del fatturato e l’attrazione di nuovi clienti (Figura 1).
Rispetto ai loro pari di altri settori, sono più inclini
a considerare l’ingresso in nuovi mercati tra le prime
cinque priorità (il 26% contro il 19% della media del
sondaggio) e l’espansione geografica tra gli obiet-
tivi da raggiungere per aumentare la competitività
dell’organizzazione (il 60% contro il 54% della media
del sondaggio).
Aumentare la quota di mercato
38%
Innovare con nuovi prodotti, servizi e modelli aziendali
37%
Attrarre nuovi clienti
34%
Aumentare il fatturato
34%
Conquistare nuovi mercati
26%
Come rimanere la competitivi:
“Ci stiamo concentrando sull’ottimizzazione
della supply chain. Ottimizzarla, significa
accorciare i lead time, abbattere i costi
di magazzino e aumentare la reattività.”
— Chief Information Officer a Singapore Le aziende manifatturiere di medie dimensioni che
hanno registrato incrementi di redditività rispetto
agli intervistati sono più che in qualsiasi altro settore
(82% rispetto al 71% della media del sondaggio).
Ma solo il 12% riporta una crescita superiore al 5%.
Il dato mostra che per queste organizzazioni è giunto
il momento di ridefinire le strategie, di innovare
e di migliorare le performance.
Cosa impedisce di raggiungere
gli obiettivi futuri
Il settore dovrà prepararsi a un futuro basato sulla
tecnologia. Secondo più della metà (55%) degli inter-
vistati, la propria organizzazione punta principalmente
a integrare la prossima ondata di progressi tecnologici
come strategia chiave per ottenere un vantaggio com-
petitivo. La necessità di eseguire attività manuali com-
plica ulteriormente il raggiungimento degli obiettivi di
crescita e innovazione, tanto più in un contesto carat-
terizzato da carenze di competenze e di forza lavoro.
Le medie imprese manifatturiere faticheranno a cen-
trare i loro ambiziosi obiettivi di crescita e innova-
zione se prima non superano i rischi associati alle loro
dimensioni. Sono tre le aree che destano maggiore
preoccupazione:
■ Innovazione dei prodotti: le aziende mani-
fatturiere industriali temono di diventare obsolete
se perdono il ritmo dell’innovazione (34%). Si
tratta di un aspetto cruciale poiché il 37% ritiene
che innovare con nuovi prodotti, servizi e modelli
aziendali è una priorità.
■ Talento: in qualche misura, tutte le medie imprese
della nostra indagine devono affrontare i problemi
legati al talento. Tuttavia, tra le aziende manifat-
turiere è leggermente più alta la probabilità di
considerarlo un rischio significativo (39%). La digi-
talizzazione richiede nuove competenze e trovare
personale qualificato sarà una sfida continua.
■ Problemi macroeconomici: le aziende più
vulnerabili alla supply chain sanno fin troppo
bene che problemi di carattere globale, al di fuori
del loro controllo, possono causare interruzioni
nei processi operativi e incidere sulla redditività.
L’aumento del costo dei materiali (34%) e la sosti-
tuzione dei materiali utilizzati (34%) sono ritenuti
un rischio serio per l’azienda nei prossimi due anni,
mentre secondo il 26% le importazioni più econo-
miche di qualità simile o inferiore possono com-
promettere la redditività.
Come rimanere la competitivi:
“L’automazione del settore e la formazione
della forza lavoro esistente per migliorare le
competenze e aumentare l’efficienza, sarebbero
un importante vantaggio competitivo.”
— Report diretto a Chief Sustainability Officer in Canada.
Mitigare il rischio con il cloud e l’AI
Stack tecnologici obsoleti non rispondono più alle
aspettative e impediscono ai produttori industriali
di concretizzare le aspirazioni di crescita. Oltre la
metà degli intervistati, infatti, afferma che la propria
infrastruttura IT troppo spesso ricorre ad attività
manuali e di scarso valore per ovviare alle carenze.
Con un tale approccio non è possibile scalare i pro-
cessi e i sistemi in linea con una crescita organica
dell’azienda, e non si ha la flessibilità necessaria per
adeguarsi e ripianificare secondo le informazioni in
tempo reale o le nuove priorità. Tutto questo può
causare ritardi negli ordini o nei tempi di consegna,
e quindi l’insoddisfazione della clientela. (Figura 2).
Le tecnologie basate sul cloud possono contribu-
ire a cambiamenti sostanziali. Oggi, circa quattro
aziende manifatturiere su cinque utilizzano soluzioni
cloud. Tra i vantaggi segnalano il miglioramento della
employee experience (41%), una maggiore agilità
(40%), la riduzione dei costi (36%) e maggiori capa-
cità di innovazione (30%).
I produttori industriali sono in vantaggio rispetto ai
loro pari di altri settori nell’impiego di soluzioni ERP
(utilizzate dal 71%) e di altre tecnologie che incre-
mentano la loro capacità di produrre e consegnare
i beni. In particolare, il riferimento è a logistica (69%),
gli obiettivi futuri
Il settore dovrà prepararsi a un futuro basato sulla
tecnologia. Secondo più della metà (55%) degli inter-
vistati, la propria organizzazione punta principalmente
a integrare la prossima ondata di progressi tecnologici
come strategia chiave per ottenere un vantaggio com-
petitivo. La necessità di eseguire attività manuali com-
plica ulteriormente il raggiungimento degli obiettivi di
crescita e innovazione, tanto più in un contesto carat-
terizzato da carenze di competenze e di forza lavoro.
Le medie imprese manifatturiere faticheranno a cen-
trare i loro ambiziosi obiettivi di crescita e innova-
zione se prima non superano i rischi associati alle loro
dimensioni. Sono tre le aree che destano maggiore
preoccupazione:
■ Innovazione dei prodotti: le aziende mani-
fatturiere industriali temono di diventare obsolete
se perdono il ritmo dell’innovazione (34%). Si
tratta di un aspetto cruciale poiché il 37% ritiene
che innovare con nuovi prodotti, servizi e modelli
aziendali è una priorità.
■ Talento: in qualche misura, tutte le medie imprese
della nostra indagine devono affrontare i problemi
legati al talento. Tuttavia, tra le aziende manifat-
turiere è leggermente più alta la probabilità di
considerarlo un rischio significativo (39%). La digi-
talizzazione richiede nuove competenze e trovare
personale qualificato sarà una sfida continua.
■ Problemi macroeconomici: le aziende più
vulnerabili alla supply chain sanno fin troppo
bene che problemi di carattere globale, al di fuori
del loro controllo, possono causare interruzioni
nei processi operativi e incidere sulla redditività.
L’aumento del costo dei materiali (34%) e la sosti-
tuzione dei materiali utilizzati (34%) sono ritenuti
un rischio serio per l’azienda nei prossimi due anni,
mentre secondo il 26% le importazioni più econo-
miche di qualità simile o inferiore possono com-
promettere la redditività.
Come rimanere la competitivi:
“L’automazione del settore e la formazione
della forza lavoro esistente per migliorare le
competenze e aumentare l’efficienza, sarebbero
un importante vantaggio competitivo.”
— Report diretto a Chief Sustainability Officer in Canada.
Mitigare il rischio con il cloud e l’AI
Stack tecnologici obsoleti non rispondono più alle
aspettative e impediscono ai produttori industriali
di concretizzare le aspirazioni di crescita. Oltre la
metà degli intervistati, infatti, afferma che la propria
infrastruttura IT troppo spesso ricorre ad attività
manuali e di scarso valore per ovviare alle carenze.
Con un tale approccio non è possibile scalare i pro-
cessi e i sistemi in linea con una crescita organica
dell’azienda, e non si ha la flessibilità necessaria per
adeguarsi e ripianificare secondo le informazioni in
tempo reale o le nuove priorità. Tutto questo può
causare ritardi negli ordini o nei tempi di consegna,
e quindi l’insoddisfazione della clientela. (Figura 2).
Le tecnologie basate sul cloud possono contribu-
ire a cambiamenti sostanziali. Oggi, circa quattro
aziende manifatturiere su cinque utilizzano soluzioni
cloud. Tra i vantaggi segnalano il miglioramento della
employee experience (41%), una maggiore agilità
(40%), la riduzione dei costi (36%) e maggiori capa-
cità di innovazione (30%).
I produttori industriali sono in vantaggio rispetto ai
loro pari di altri settori nell’impiego di soluzioni ERP
(utilizzate dal 71%) e di altre tecnologie che incre-
mentano la loro capacità di produrre e consegnare
i beni. In particolare, il riferimento è a logistica (69%),
supply chain (69%) e software per l’approvvigiona-
mento (61%). Un moderno ERP cloud supporta una
capacità di scalare in modo più sostenibile e meno
complesso, fornisce visibilità end-to-end e offre
aggiornamenti tecnologici continui.
L’efficienza, tuttavia, si basa sulla conoscenza, che
a sua volta si acquisisce attraverso solidi processi di
gestione dei dati. I produttori industriali sono consa-
pevoli di questa connessione. Circa quattro su cinque
considerano il valore dell’integrazione dei dati un
fattore abbastanza importante o significativo per la
creazione di nuovi modelli di business (85%), l’accu-
ratezza e la sicurezza dei dati (81%), e l’automazione
dei processi (78%). Una percentuale non trascurabile,
tuttavia, tergiversa: il 46% non utilizza software di
gestione e analisi dei dati.
Se non migliorano le pratiche di gestione dei dati,
molti produttori industriali rimarranno indietro nella
corsa all’eccellenza nell’AI. Ma tutto il settore mani-
fatturiero e industriale è già in ritardo rispetto ad altri
settori nell’adozione dell’AI. Solo il 18%, infatti, utilizza
l’AI in qualche modo oggi mentre molti pianificano di
iniziare a farlo nei prossimi 12 mesi. E senza affron-
tare il problema della gestione dei dati, i produttori
rischiano di perdere tempo e di recuperare solo un
valore minimo dagli investimenti.
Figura 2: Quali sono le aree chiave in cui
l’infrastruttura IT influisce sulla capacità
di scalare dell’azienda?
È possibile selezionare fino a tre risposte.
Ricorso ad attività manuali e di scarso valore per ovviare
alle carenze dei sistemi preesistenti
54%
Incapacità di adattarsi e di ripianificare in base
a nuove informazioni
53%
Incapacità di scalare processi e sistemi per adattarli
52%
Incapacità di sostenere nuove attività o entrare
in nuovi mercati
47%
Mancanza di visibilità su supply chain e produzione
41%
Le aziende manifatturiere farebbero bene a siste-
mare i processi sui dati e a ottenere informazioni per
mezzo dell’AI, e in fretta. Molti dirigenti, infatti, hanno
già individuato quali sono le esigenze aziendali a cui
questi algoritmi possono portare i maggiori benefici.
Gli intervistati prevedono di utilizzare le tecnologie
del futuro (compresa l’AI) per ovviare alla carenza di
conoscenze tra il personale, fornire una guida più effi-
ciente e accurata alla clientela e automatizzare aree
come l’assistenza ai clienti. Prospettano inoltre di
sfruttare i progressi sia per ottimizzare la configura-
zione di prodotti complessi in base a esigenze, attri-
buti e storici degli ordini passati, sia per creare una
supply chain più resiliente e agile (Figura 3).
Figura 3: Con quali obiettivi la sua azienda
manifatturiera prevede di utilizzare tecnologie
emergenti come l’AI nei propri processi?
È possibile selezionare fino a tre risposte.
Colmare la carenza di conoscenze del personale
56%
Semplificare la configurazione di prodotti complessi
48%
Migliorare la supply chain rendendola agile e resiliente
47%
Eseguire pianificazione e ripianificazione nell’MRP
45%
Migliorare e automatizzare le previsioni di vendita
41%
Come rimanere la competitivi:
“Con l’uso dell’intelligenza artificiale e dell’analisi
dei big data, i processi produttivi si stanno
trasformando.”
— Chief Executive Officer in Francia
mento (61%). Un moderno ERP cloud supporta una
capacità di scalare in modo più sostenibile e meno
complesso, fornisce visibilità end-to-end e offre
aggiornamenti tecnologici continui.
L’efficienza, tuttavia, si basa sulla conoscenza, che
a sua volta si acquisisce attraverso solidi processi di
gestione dei dati. I produttori industriali sono consa-
pevoli di questa connessione. Circa quattro su cinque
considerano il valore dell’integrazione dei dati un
fattore abbastanza importante o significativo per la
creazione di nuovi modelli di business (85%), l’accu-
ratezza e la sicurezza dei dati (81%), e l’automazione
dei processi (78%). Una percentuale non trascurabile,
tuttavia, tergiversa: il 46% non utilizza software di
gestione e analisi dei dati.
Se non migliorano le pratiche di gestione dei dati,
molti produttori industriali rimarranno indietro nella
corsa all’eccellenza nell’AI. Ma tutto il settore mani-
fatturiero e industriale è già in ritardo rispetto ad altri
settori nell’adozione dell’AI. Solo il 18%, infatti, utilizza
l’AI in qualche modo oggi mentre molti pianificano di
iniziare a farlo nei prossimi 12 mesi. E senza affron-
tare il problema della gestione dei dati, i produttori
rischiano di perdere tempo e di recuperare solo un
valore minimo dagli investimenti.
Figura 2: Quali sono le aree chiave in cui
l’infrastruttura IT influisce sulla capacità
di scalare dell’azienda?
È possibile selezionare fino a tre risposte.
Ricorso ad attività manuali e di scarso valore per ovviare
alle carenze dei sistemi preesistenti
54%
Incapacità di adattarsi e di ripianificare in base
a nuove informazioni
53%
Incapacità di scalare processi e sistemi per adattarli
52%
Incapacità di sostenere nuove attività o entrare
in nuovi mercati
47%
Mancanza di visibilità su supply chain e produzione
41%
Le aziende manifatturiere farebbero bene a siste-
mare i processi sui dati e a ottenere informazioni per
mezzo dell’AI, e in fretta. Molti dirigenti, infatti, hanno
già individuato quali sono le esigenze aziendali a cui
questi algoritmi possono portare i maggiori benefici.
Gli intervistati prevedono di utilizzare le tecnologie
del futuro (compresa l’AI) per ovviare alla carenza di
conoscenze tra il personale, fornire una guida più effi-
ciente e accurata alla clientela e automatizzare aree
come l’assistenza ai clienti. Prospettano inoltre di
sfruttare i progressi sia per ottimizzare la configura-
zione di prodotti complessi in base a esigenze, attri-
buti e storici degli ordini passati, sia per creare una
supply chain più resiliente e agile (Figura 3).
Figura 3: Con quali obiettivi la sua azienda
manifatturiera prevede di utilizzare tecnologie
emergenti come l’AI nei propri processi?
È possibile selezionare fino a tre risposte.
Colmare la carenza di conoscenze del personale
56%
Semplificare la configurazione di prodotti complessi
48%
Migliorare la supply chain rendendola agile e resiliente
47%
Eseguire pianificazione e ripianificazione nell’MRP
45%
Migliorare e automatizzare le previsioni di vendita
41%
Come rimanere la competitivi:
“Con l’uso dell’intelligenza artificiale e dell’analisi
dei big data, i processi produttivi si stanno
trasformando.”
— Chief Executive Officer in Francia
Man mano che i produttori industriali adottano nuove
tecnologie e trasformano la loro catena di approvvi-
gionamento, i cambiamenti negli standard globali di
sostenibilità li costringeranno ad adeguare il modo
in cui progettano, creano, consegnano e smaltiscono
i materiali fisici. Esiste un software per accompagnare
i produttori in questo percorso. In realtà, il 22% ha già
un software per monitorare gli sforzi di sostenibilità.
Le azioni sostenibili di ogni tipo portano benefici
all’azienda, e le aziende manifatturiere ne sono un
Conclusioni
Ai produttori industriali che vogliono crescere man-
tenendo l’efficienza, le soluzioni cloud—in particolare
l’ERP cloud— offrono la capacità di adottare e scalare
i processi end-to-end in tutta l’azienda. Chi opera nel
settore dovrebbe considerare le seguenti azioni:
1. Automatizzare i processi aziendali
ed esplorare modi per sfruttare l’AI
diventando più agili ed efficienti.
Rendere più veloci i processi tipici delle materie
prime come la produzione per magazzino e la
produzione su commessa, permette al personale
di concentrarsi maggiormente su innovazione e
processi differenziati.
2. Aggiornare l’infrastruttura IT. Sistemi non
connessi e tecnologie antiquate richiedono atten-
zione extra durante la pianificazione della trasfor-
mazione digitale. Creare e semplificare i processi
end-to-end nel cloud consentirà all’azienda di
adottare nuove soluzioni tecnologiche e di scalare.
3. Adottare la sostenibilità. La conformità ai
mandati ESG globali può sbloccare una serie
di vantaggi imprevisti. Assicurati che l’azienda
disponga del software giusto per misurare i dati
sulla sostenibilità in modo da poter adeguare
efficacemente le operazioni di produzione e
soddisfare gli standard di settore.
esempio lampante. Rispetto a quelle di quasi tutti gli
altri settori, sono più inclini a dichiarare che il moni-
toraggio e la riduzione delle emissioni (53% contro
il 45% della media del sondaggio), la raccolta di dati
ESG (54% contro il 42%), la conformità alle norma-
tive sulla trasparenza della supply chain (54% contro
il 42%) e l’inserimento di elementi di riciclo o di eco-
nomia circolare nei prodotti e nei servizi (56% contro
il 43%) hanno già fornito valore all’azienda.
Fai il passo successivo
■ Leggi altri approfondimenti dello studio
di ricerca.
■ Scopri come le soluzioni SAP possono aiutare
la tua azienda.
tecnologie e trasformano la loro catena di approvvi-
gionamento, i cambiamenti negli standard globali di
sostenibilità li costringeranno ad adeguare il modo
in cui progettano, creano, consegnano e smaltiscono
i materiali fisici. Esiste un software per accompagnare
i produttori in questo percorso. In realtà, il 22% ha già
un software per monitorare gli sforzi di sostenibilità.
Le azioni sostenibili di ogni tipo portano benefici
all’azienda, e le aziende manifatturiere ne sono un
Conclusioni
Ai produttori industriali che vogliono crescere man-
tenendo l’efficienza, le soluzioni cloud—in particolare
l’ERP cloud— offrono la capacità di adottare e scalare
i processi end-to-end in tutta l’azienda. Chi opera nel
settore dovrebbe considerare le seguenti azioni:
1. Automatizzare i processi aziendali
ed esplorare modi per sfruttare l’AI
diventando più agili ed efficienti.
Rendere più veloci i processi tipici delle materie
prime come la produzione per magazzino e la
produzione su commessa, permette al personale
di concentrarsi maggiormente su innovazione e
processi differenziati.
2. Aggiornare l’infrastruttura IT. Sistemi non
connessi e tecnologie antiquate richiedono atten-
zione extra durante la pianificazione della trasfor-
mazione digitale. Creare e semplificare i processi
end-to-end nel cloud consentirà all’azienda di
adottare nuove soluzioni tecnologiche e di scalare.
3. Adottare la sostenibilità. La conformità ai
mandati ESG globali può sbloccare una serie
di vantaggi imprevisti. Assicurati che l’azienda
disponga del software giusto per misurare i dati
sulla sostenibilità in modo da poter adeguare
efficacemente le operazioni di produzione e
soddisfare gli standard di settore.
esempio lampante. Rispetto a quelle di quasi tutti gli
altri settori, sono più inclini a dichiarare che il moni-
toraggio e la riduzione delle emissioni (53% contro
il 45% della media del sondaggio), la raccolta di dati
ESG (54% contro il 42%), la conformità alle norma-
tive sulla trasparenza della supply chain (54% contro
il 42%) e l’inserimento di elementi di riciclo o di eco-
nomia circolare nei prodotti e nei servizi (56% contro
il 43%) hanno già fornito valore all’azienda.
Fai il passo successivo
■ Leggi altri approfondimenti dello studio
di ricerca.
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la tua azienda.